Ah! L’amore questo folle sentimento che… Così cantavano i Formula 3 circa cinquant’anni fa e come dargli torto! Chi ci capisce qualcosa me lo faccia sapere. Ci si giura amore eterno per poi trascinarsi in tribunale e vendicarsi dei tanti anni passati insieme. E più ci si è amati e più volano stracci e i panni sporchi si lavano in pubblica piazza. Se poi di mezzo c’è stato un tradimento allora apriti cielo. Il cornuto della situazione deve riprendere l’orgoglio perduto a suon di sputtanamenti. Perchè si sa, tra moglie e marito non mettere l'amante!
Ne sa qualcosa il presidente
della repubblica francese François Hollande che, dopo aver lasciato la moglie
per l’amante attrice, si è visto pubblicare un libro (Merci pour ce moment) contro
di lui proprio dall’ex inviperita che, ripresasi dal malore post notizia, lo smerda pubblicamente
raccontando tutti i più sordidi dettagli della loro relazione all’Eliseo. Non sono
bastati i mille messaggi di scuse giornalieri, le vagonate di fiori inviati e
gli inviti a cena da parte del marito fedifrago, lei in gran segreto ha covato la
vendetta. Manco fosse la CIA, tra messaggi telefonici in codice (lei si
chiamava John Milton), computer senza internet per non farsi piratare il
materiale salvato, scambi d’informazioni tramite chiavette usb, stampa delle
copie in Germania e falsi titoli per depistare i giornalisti, in sei mesi ha
scritto il libro verità, la sua quantomeno, facendo tracollare il già
tracollante presidente. E poi ci lamentiamo di Berlusconi e le sue storie da
quattro soldi (quelli dati alle invitate delle sue feste eleganti).
E a proposito di Silvio Berlusconi,
finalmente l’ex presidentissimo può esultare. Dopo anni e anni d’accanimento
teraupetico da parte dei magistrati nei suoi confronti è riuscito ad avere una
buona notizia dai giudici (vediamo se a sto giro osa lamentarsi). Veronica
Lario nel 2009, dopo feste e festini, minorenni e maggiorate, non aveva più
retto alla farsa e aveva deciso di vuotare il sacco. Tanto erano sposati da più
di vent’anni e oramai la retta di mantenimento giornaliera era bella che
assicurata. E che retta! In tre anni il cavaliere le ha versato più di cento
milioni di euro, 3 milioni al mese! Adesso invece la corte d’appello ha ridotto
l’assegno passandolo a "soli" due milioni al mese, facendogli risparmiare di
fatto ben trentasei milioni. E che c’avrà mai da nascondere per darle tutti sti
soldi. A quando un suo libro verità calcando i passi di madame Trierweiler? Daje
che volemo ridere.


















