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18 ottobre 2014

Jessie J - Sweet Talker: recensione album


Jessie J è uno di quei casi lampanti che dimostrano come anche se hai il talento rischi di non andare lontano. Una con la sua voce e bravura, una tigre da palcoscenico, dovrebbe stare in cima alle classifiche senza problemi e raccimolare successi dopo successi senza neanche troppi sforzi. Perchè uno si dice, se stravendono persone come Katy Perry e Rihanna che la voce la fanno uscire dal buco sbagliato, lei dovrebbe vendere valanghe e valanghe di dischi con l’ugola che si ritrova.

E invece no! Dopo un esordio perfetto, da guinness dei primati, con milioni e milioni di copie smerciate, singoli passati a manetta in radio e concerti sold out in ogni dove, la nostra cara Jessica non ha saputo gestire il tesoretto conquistato col primo album e s’è persa per strada facendosi bollare negli States come quella che c’ha la voce e niente più. Un taglia e cuci di varie cantanti senza una vera e propria personalità e identità. Insomma, un’ottima corista (o autrice di testi) ma per diventare diva e donna ci vuole molto di più. Un personaggio forte e che  marchi gli animi, non una che passa inosservata anche quando ha una canzone come Bang Bang tra le mani.

Per fortuna non esiste solo l’America, anche se resta il mercato più grosso ed importante, e la cantante potrà contare sicuramente sui fans europei (soprattutto britannici che quasi la venerano) e australiani per tirar su qualche copia. Anche perchè previsioni alla mano si parla di un debutto americano a venticinque mila copie che proprio positivo non è dopo aver devastato le balle in radio per mesi col tuo primo singolo.


01 ottobre 2014

La Fazenda. Arriva il reality più trash della storia dei reality show


C’è qualcosa di più trash di un reality show con vip sul lastrico che sono disposti a tutto pur di ritrovare la perduta notorietà e non lavorare manco a pagarli? Probabilmente si! Un reality show di serie B con budget risicato, pseudo vip semi-sconosciuti ai più e un format scopiazzato dai peggiori reality show del passato. Tutto questo può essere riassunto in due sole parole. La Fazenda. Il reality più trash della storia dei reality show.

Fino a quando erano reality show come L’Isola dei Famosi o Music Farm, dove vip famosi del passato caduti in declino ritornavano in auge più poracci che mai a litigare per un tozzo di pane, il tutto era anche digeribile, quantomeno per vedere i battibecchi e i vips al naturale e farci risalire l’autostima. Passi anche il Grande Fratello, dove sconosciuti inciuciavano tutto il dì a mò di soft porno 24h/24, ma la replica poraccia de La Fattoria anche no. Non ha alcun senso.

E si, perchè il bello di questi programmi era proprio quello di vedere le starlette fare una vita grama come la nostra, faticare per una volta nella loro vita e renderli come noi comuni mortali. Far conoscere pregi e difetti di star che avevano conquistato i nostri cuori nel passato e vedere che brutta fine avevano fatto col tempo, vedere com’erano cambiati negli anni e soprattutto scoprire come nel quotidiano si comportavano.

15 settembre 2014

Elisabetta Canalis finalmente sposa. Si aprono le scommesse su quanto durerà


Elisabetta Canalis lo aveva promesso ed è stata di parola. Il mio matrimonio sarà low profile e molto riservato. Talmente riservato che tutti gli occhi e riflettori erano su Belen Rodriguez che ha fatto passare completamente inosservato il lieto evento, catalizzando i riflettori sul suo vestito scosciato e trasparente manco fosse un’ospitata ad un festival di Sanremo qualunque.

Per l’occasione tutta Alghero é stata bloccata per il week end con tanto di polemiche dei cittadini a cui non frega una mazza di sta farsa, il centro storico transennato manco fosse la regina Elisabetta a dover presentarsi in chiesa, e tanterrimi vipsss invitati che farebbero invidia ad una cena elegante di Berlusconi.

La sposa vestita con un abito (de merda) tutto tempestato di pizzo con un velo di quattro metri è arrivata con mezz’ora di ritardo (caro Brian t’è andata pure bene!), la cerimonia tra Ave Marie in sardo e fiori bianchi in simbolo del suo candore e verginità è stata celebrata senza troppi intoppi, uno sfarzoso ricevimento nuziale non pagato (a quanto pare) a base di prelibatezze sarde e balli tipici del posto durato tutta sera ed uno sposo, Brian Perri, visibilmente perso e destabilizzato da tutta sta baracconata. Avrà pensato, ma ando ca*zo so finito?

25 agosto 2014

Ariana Grande - My Everything: recensione album


Ariana Grande è una delle poche artiste giovani che non è uscita dalla banda Disney, e forse anche per questo ancora non ha dato di matto o creato scandali di alcuna sorta. Fatta la gavetta a NickelOdeon, tra una serie tv ed una sit-com trash, nel 2013 decide di darsi completamente alla musica, incidendo il suo primo album da solista. Yours Truly. In men che non si dica esordisce al primo posto in America (prima volta in assoluto per una cantante esordiente) e ottiene vari premi a destra e a manca come rivelazione dell’anno.

Grazie al buon debutto con l’album d’esordio, la sua casa discografica decide di spremerla per bene e sfruttarla dove può, facendola diventare una macchina da soldi duettando con la chiunque. Riesce addirittura ad entrare in top ten con ben tre canzoni allo stesso tempo, bruciando record su record. Adesso con il suo secondo album la cantante avrà l'arduo compito di confermare le ottime attese create con i singoli di lancio e dovrà soprattutto dimostrare che non è semplicemente la scopiazzatura di Mariah Carey, ma che ha una sua precisa identità nel panorama musicale.

Con questo secondo progetto, My Everything, Marianah riesce a centrare l’obiettivo. Ci sforna un album degno di nota e con pochissimi passi falsi (si perde giusto un pò nel finale), passando da tracce pop dance ad altre r&b in modo assolutamente naturale, coerente e con una facilità allucinante. L’orda di feauturing e autori al suo capezzale ha dato i suoi frutti. Un album che sicuramente farà bene tanto quanto i primi singoli estratti. Un misto di bravura eccelsa e topaggine che mi fa ben presto pensare che a questa non ce la togliamo dai piedi tanto rapidamente. Benvenuta tra le puttan-pop. Accolta a pieni voti!


06 agosto 2014

Stagione televisiva 2014: si riprende tra novità e soliti nomi



Si avvicina a grandi passi il rientro televisivo e si comincia a far luce sui programmi che apriranno le danze. Sul versante Mediaset è ormai noto che su Canale 5 ad avere l’onore e l’onere di cominciare sarà Barbarella con le sue faccine da circostanza nei suoi programmi arruffapopoli (lo si può dire adesso, la Lucarelli ha vinto la causa tiè), mentre per Zelig e Striscia la Notizia ci sarà il solito turn over di presentatori inutili che cercheranno di tenere alti gli ascolti e l’interesse sui programmi.

Il primo avrà cani e porci alla guida, da Michelle Hunziker simpatica come un dito nell’occhio (per non dire altrove) a Virginia Raffaele (che oramai da quando è passata al Biscione è la brutta copia e la caricatura del personaggio che è stato rivelazione di Quelli che il calcio), passando per Ambra, Papaleo e il Mago Forrest. Il secondo invece aprirà i battenti con Pieraccioni e Battista per poi continuare coi soliti nomi stantii come Iacchetti e Greggio (dovrà pur guadagnare i suoi 24 milioni annui) e ancora la prezzemolina Hunziker con Chiambretti. Il tutto impestato di tette, culi e pettorali di velini e veline.

Per quanto riguarda Italia Uno e Sky due cose sono certe. A Le Iene resterà Mammucari con l’ipotesi Lapo Elkann subito smentita come una scorreggia in una giornata ventosa. Per fortuna il rampollo di casa Agnelli ha rifiutato l’offerta perchè doveva cazzeggiare occuparsi del suo marchio Italian Indipendent. Ce la siamo scampata per un soffio. Non che Mammucari sia meglio. Su Sky invece il nostro povero Briatore è stato silurato dopo due edizioni di The Apprentice. La terza non s’ha da fare. Flavio sei fuori!


25 giugno 2014

Italia’s Got Talent. Svelata la nuova giuria


Cominciano a delinearsi le giurie ed i concorrenti dei prossimi talent e reality show che verranno messi in onda questo autunno e tra novità, conferme e nuovi format ce ne sarà per tutti i gusti. Assodato che ad X Factor sono approdati Fedez e Victoria Cabello in sostituzione di Elio e della Ventura, e che The Voice è appena finito anche se si vocifera già di un cambio quasi totale della guardia con sfanculamento di Noemi, Pelù e del nuovo arrivato J Ax, vediamo cosa bolle in pentola sugli altri programmi.

Mediaset ha trovato il corrispettivo musicale dei suoi concorrenti su Rai 2 e SkyUno, il nuovo format israeliano Rising Star, dove i cantanti vengono votati da una giuria e dal pubblico a casa tramite applicazione su smartphone. Se si raggiunge una percentuale soglia di voti, si alza il muro davanti al cantante e quest’ultimo passa al turno successivo. Per il momento si sa solo che sarà trasmesso da Canale 5 ma ancora non è noto quando, né tantomeno i nomi dei tre o quattro giurati che parteciperanno. Si spera solo che siano dei cantanti alla The Voice e non dei nomi a caso presi a destra e a manca dal palinsesto del Biscione che non hanno nulla a che vedere con la musica.

Altro programma che partirà in autunno é la nuova versione di Italia’s Got Talent su SkyUno che per forza di cose vedrà la sua giuria rivoltata come un calzino e modificata totalmente. I tre ex giurati rimarranno su Canale 5 a condurre il programma copia di quest’ultimo, Tu si que vales, con l’aggiunta di Geppi Cucciari. C’è tanta attesa e curiosità per questa nuova versione targata Sky e ovviamente i paragoni con la vecchia gestione verrano fatti sin da subito. Sky avrà quindi l’arduo compito di creare non soltanto un programma coi controfiocchi e che non faccia rimpiangere gli ex di lusso ma soprattutto dovrà fare degli ascolti minimamente accettabili cercando di ripercorrere il successo fatto con l’altro talent rubato alla Rai.

18 giugno 2014

Nicole Minetti incinta di D'Alessio junior. Che Dio ce ne scampi!


Dopo mesi e mesi di silenzio assoluto per buona condotta, fatta eccezione per degli scatti hot sui vari social (non può proprio esimersi, è più forte di lei) e qualche litigata con la suocera più giovane di lei, Nicole Minetti ritorna a far parlare di sé nel mondo più imprevedibile che ci si potesse aspettare. Perchè tutto potremmo attenderci da lei tranne la notizia che è arrivata ai miei poveri occhi strabuzzanti in questo inizio d’estate grazie a quella perla di rivista che non è Daiva e Donna.

Lei che è stata condannata in primo grado dal tribunale di Milano, per favoreggiamento alla prostituzione, a cinque anni di galera e all’interdizione dai bagni pubblici uffici per il processo Rubygate (o come si chiama lui) e che ne ha combinate di cotte e di crude in questi ultimi anni saltando di bega in bega, aspetterebbe un figlio dal suo attuale compagno dopo quattro mesi quattro di relazione. Il discorso non fa una piega. Che Dio ce ne scampi!

Il tutto diventa ancora più surreale quando leggiamo da chi s’è fatta ingravidare l’ape maia(la). Infatti la starlette trash sarebbe incinta di D’Alessio junior, Claudio, già padre di un’altra pargoletta e figlio del cantante napoletano Gigi. Quest’ultimo dal canto suo ha quattro figli avuti da tre matrimoni diversi, ultimo dei quali con Anna Tatangelo, coetanea del figliastro Claudio e più piccola di due anni della nuora ex consigliera regionale, che diventerà nonna (o nonnastra visto che il figlio non è suo !?!) alla tenera età di ventisette anni, seppur ne dimostri quaranta. Insomma, un casotto che Beautiful gli fa na pippa!

04 giugno 2014

Mariah Carey - Me. I Am Mariah... The Elusive Chanteuse: recensione album


Mariah Carey è forse l’ultima vera diva rimasta nel panorama musicale odierno. Una cantante che in quasi venticinque anni di carriera ha praticamente vinto la qualunque, venduto vagonate di dischi e singoli (circa 200 milioni!?!) e cimentatasi in qualsiasi progetto possibile che vada dal cinema ai talent show, passando per gli immancabili profumi e le sue televendite imperdibili! Una voce da far invidia alla chiunque e tredici dischi pronti a dimostrarne il suo inoppugnabile talento.

"The Voice" s’è magnata tutti a colazione negli anni ’90 imperversando in tutte le classifiche mondiali e macinando record su record e dopo un periodo buio nei primi anni duemila culminato con Glitter e finita in una clinica psichiatrica (dopo aver dato di matto a Total Request Live America spogliandosi nuda), la cantante è ritornata a mietere successi anche in quest’ultimo decennio diventando la cantante con più numeri uno nella Billboard Hot 100. Ben 18!

Forte di questi numeri ma con una popolarità calante dovuta ad un’immagine da mignottone perennemente infoiata e con parte del suo pubblico deluso dalla partecipazione ad American Idol, la cantante dopo quattro anni d’attesa ha sfornato il suo nuovo album, atteso come il Messia. Quantomeno dai suoi fans. Il progetto è stato peggio di un parto travagliato con continui posticipi e una gestione dei singoli da far licenziare per direttissima tutto il suo staff e mandarlo a zappare la terra assieme a quelli che si occupano di Lady Gaga.

30 maggio 2014

Misteri della fede: Justin Bieber s'è fatto Adriana Lima


Come diceva qualche tempo fa Zucchero, sveglia il mondo è malato e soprattutto gira al rovescio. Altrimenti certe notizie non sappiamo proprio spiegarcele. Perchè va bene che oramai le nuove superstar capricciose e milionarie sono i calciatori, va bene anche che gli One Direction facciano i soldi a palate con canzoncine stupide, passi pure che oramai più sei un personaggio trash e volgare e più hai successo e che se non starnazzi su un social network qualsiasi non sei un cazzo, ma a volte certe news non hanno né capo né coda tanto dal farci pensare ai misteri della fede!

I giornali partoriscono scoop dal nulla rasentando la pura fanta-fiction per non dire ridicolaggine, perchè altrimenti se solo fosse minimamente vero quanto ho letto quest’oggi allora il mondo sta proprio andando inesorabilmente a put*ane. Nel vero senso della parola. Perchè adesso a tutto posso credere, anche agli alieni e che Britney Spears non canti in playback, ma che Justin Bieber si sia fatto quella gran stambeccona di Adriana Lima proprio no. Mi rifiuto di crederci categoricamente!

A quanto pare il cantante era a Cannes a cazzeggiare durante la settimana del Festival del Cinema e gira che ti rigira, tra un festino e l’altro, ha incontrato casualmente la modella brasiliana in un nightclub della città francese. E fin qui tutto va bene, il discorso non fa una piega ed è anche documentato da una bella foto su Instagram che ritrae i due abbracciati e sorridenti (quantomeno lei, lui ha più la faccia da ebete nascosto dietro degli occhialoni da sole alle tre del mattino). Quello che ha dell’incredibile è proprio il post impatto.

28 maggio 2014

Elisabetta Canalis si è fatta ingravidare da Brian Perri


È la nuova moda del momento delle starlette nostrane. Aprire un blog o farsi mettere incinta. E se per chi sa scrivere la scelta cade direttamente sulla prima opzione, le altre si gettano a capofitto sulla seconda. Così invece di fare le marchette ai vari brand di moda, capitalizzano la gravidanza facendo due o tre copertine con la panza di fuori ed il seno coperto da una manina morta (Demi Moore docet) e rivendendo l’esclusiva dello sgravo, battesimo e via con tutti i sacramenti.

Una che ha aderito a questa nuova moda è una di quelle che tutto t’aspetti tranne lavorare e fare un figlio. Infatti, direttamente dalla boccuccia di rosa della dama di corte del gossip Alfonso Signorini, arriva la notizia bomba che ci farà passare col fiato sospeso tutta l’estate. Elisabetta Canalis è incinta! Evidentemente la sarda (nel senso che sarda da un ca*zo all’altro) alla notizia del matrimonio del suo ex d’eccellenza George Clooney non ha retto e ha detto se lui si sposa io posso sgravare un figlio.

A questo punto la domanda è d’obbligo? Chi è l’uomo che ha avuto la malaugurata idea d’ingravidarla e che si troverà con l’ingrato compito di dover pagare gli alimenti da qui ai prossimi diciotto anni? Tal Brian Perri chirurgo ortopedico che tra un gesso ed un altro, dopo soli sei mesi di frequentazione, è riuscito a cambiarle la vita (intesa come taglia, visto che adesso con la scusa strafocherà di tutto e prenderà almeno 50 kg).

22 maggio 2014

Michael Jackson - Xscape: recensione album


Quando qualche mese fa avevo sentito della notizia di un nuovo disco di inediti di Michael Jackson, morto e sepolto da cinque anni, la prima reazione è stata cosa devono udire le mie povere orecchie. Non nominate il nome del Re del Pop invano. Non bestemmiamo! Perchè bisogna sempre lucrare sui fu cantanti e non li lasciano riposare in pace senza farli rivoltare nella tomba? Tanto più che un album postumo del divo della musica era già uscito subito dopo la sua dipartita e non ne sentivamo assolutamente la necessità di riscomodarlo ancora.

Quando poi ho visto chi doveva occuparsi del progetto l’ansia è salita ancor più, perchè Timbaland da dieci anni a questa parte fa sempre le stesse cose senza rinnovarsi mai. E alla notizia dell’esibizione ai Billboard Music Awards del cantante tramite ologramma ho sbottato direttamente. Va bene fare marketing e per portare un progetto in attivo fare della pubblicità con polemiche gratuite ma a tutto c’è un limite! E qui mi sembrava alquanto sorpassato.

Poi mi sono ritrovato a vedere l’esibizione e ad ascoltare il disco e mi sono ricreduto in parte. Perchè resto del fatto che è una mera manovra commerciale per far soldi facili sfruttando il nome di Michael Jackson ma è anche vero che quando è apparso l’ologramma sembrava fosse tornato tra noi, per soli cinque maledettissimi minuti, e la lacrimuccia è scesa da sola. Sono sempre i migliori che se ne vanno.


21 maggio 2014

Fedez nuovo giurato di X Factor 8


Da quando la Mariah De Filippi ha sdoganato i rapper al mainstream nazional trash popolare siamo stati invasi da tutte le parti. Sono in ogni dove! Ogni tre per due ne esce uno nuovo che ci fa rimpiangere i bei tempi in cui cantava Toto Cutugno perennemente a Sanremo. Non ci bastavano come concorrenti dei vari programmi televisivi, adesso ci si mettono pure a fare i giurati. Della serie non vogliamo mischiarci e restare di nicchia ma se ci date li sordi veniamo pure in televisione.

Quest’anno poi sembra essere l’apoteosi. Perchè non basta un disco a settimana di un nuovo rapper, ogni talent che si rispetti ha la sua quota rap. Ha cominciato The Voice accaparrandosi J-ax riesumato per l’occasione a tre anni dal suo ultimo album di successo e che si è scoperto la novità più interessante del programma, ha subito ribattuto Amici chiamando come direttore artistico quello che qualche mese prima lo aveva vinto, Moreno (e stendiamo un velo pietoso), e adesso continua la scia del copiamoci a vicenda X-Factor che ha appena annunciato la scelta di sostituire Elio con Fedez. Ci manca La Pina a Ti Lascio un Canzone e abbiamo completato il quadro. Abbiamo la nostra dose di rap per tutto l’anno!

Il talent show di Sky continua così il percorso di svecchiamento che ha cominciato quest’anno ingaggiando Mika al posto della mitica Arisa e ha deciso di sfanculare proprio il cantante sopracciglione Elio con Federico e Simona Ventura con Victoria Cabello. Due pezzi da novanta, mediaticamente parlando, che sicuramente faranno lievitare ancor più gli ascolti la prossima stagione. Fermo restando che a me gustano entrambi, vedremo se sapranno anche dimostrarsi competenti nelle scelte e nel coaching. Al massimo mettetecelo nudo che ci va bene lo stesso. Anche con 14 cm.


29 novembre 2013

Britney Spears - Britney Jean: recensione album


Paracule come poche Britney Spears aveva messo le mani avanti già da un bel pezzo, affermando che il suo nuovo disco, Britney Jean, era un prodotto indirizzato solo ai suoi fan più agguerriti. Sulle prime si pensava che la dichiarazione volesse far intendere che ci sarebbe stata zero promozione e che quindi l’album sarebbe stato acquistato solo da chi ne fosse venuto a conoscenza perchè seguisse da vicino le sorti della propria beneamina, ma ascoltandone l’anteprima su iTunes il mistero è presto stato svelato. Il disco è talmente brutto che solo i fan più sfegatati e fedeli lo compreranno.

Chi si aspettava come me un ritorno alla tanto amata Blackout Era o ancora meglio In The Zone Era (i suoi due album migliori) rimarrà non solo deluso ma completamente spiazzato. Questo album sembra sia stato fatto uscire più per dare una scusa ufficiale alla serie di date programmate a Las Vegas e creare un minimo d’attenzione sull’evento (visti i soldi che s’è intascata ha interesse a fare il tutto esaurito e a ballare dalla prima nota all’ultima cantando dal vivo!) che per puro interesse artistico. Madonna docet!

La sora Britney non ha speso una ed una sola energia per promuovere il disco. L’hanno giusto portata di forza nel deserto per annunciare il suo tour e obbligata a fare il video de suo singolo di lancio Work Bitch, dopodichè il nulla. Si sarà rinchiusa in casa a contare i soldi del malloppo arraffato o ancora meglio a mò di Paperon De Paperoni a nuotarci dentro.

08 novembre 2013

Lady Gaga - Artpop: recensione album


Dopo un’attesa durata più di due anni, a causa dell’operazione all’anca della cantante che le ha fatto bloccare il tour mondiale e rimandare l’uscita del suo terzo disco, è arrivato ieri in Giappone e l’11/11 nel resto del mondo il nuovo progetto di Lady Gaga, la regina dei mostriciattoli.

Artpop, questo il titolo del nuovo lavoro che ha come ambizione di mescolare il pop all’arte, comincia la sua Era in pieno agosto con il singolo di successo apripista Applause. Settimana dopo settimana il singolo conquista pubblico e radio diventando non solo la canzone più passata nell’etere americano della cantante ma anche una delle sue più longevi in top ten mondiale.

Fin qui tutto bene, il progetto parte sotto i migliori auspici. La cantante come suo solito riesce ad attirare l’attenzione tra una baracconata fatta passare per arteh ed un ritorno alle origini dove mostrarsi come è realmente senza orpelli e costumi, na punkabbestia. Ad una settimana dal lancio del disco però arriva il colpo di scena, succede praticamente di tutto. Previsto da un pezzo il lancio di Venus come secondo singolo, grazie al successo di Do What You Want (singolo a suo dire promozionale) tutta la promozione viene scombussolata.


06 novembre 2013

Fashion Style e Tacco 12. Il lunedi si tinge di moda su La5



Dalla settimana prossima anche noi italiani su La5 potremo immergerci interamente nel mondo dei lustrini e delle paillettes della moda grazie a due reality show fashion. Stanchi dei soliti reality culinari o giù di lì, questa settimana sono arrivate delle novità interessanti. Infatti se questa sera partiva il programma con Rocco Siffredi, da lunedi prossimo la serata sarà dedicata alla Carrie Bradshaw che è in noi.

Si comincia in prima serata alle 21h10 con il reality Fashion Style, primo talent nel suo genere tutto italiano che vedrà sedici concorrenti suddivisi in quattro squadre alle prese con tutto il mondo variegato di uno shooting. Dal trucco al parrucco passando per lo stylist, i pretendenti dovranno ad ogni puntata creare un look e farsi valutare da quattro giudici che probabilmente con la moda c’azzeccano tanto quanto l’asso di coppe a spade.

Il programma infatti sarà presentato dall’attrice Chiara Francini, pronta a bissare il flop di Aggratis, e la giuria sarà composta niente popò di meno che da (rullo di tamburi!!!) la neo blogger markettare Alessia Marcuzzi che si è data interamente alla moda tra il suo blog "La Pinella" (dove più che parlare di moda parla dei prodotti che le vengono rifilati dalle aziende) e questo programma (in attesa del Grande Fratello a gennaio), la presentatrice dalla voce più insopportabile che possa esistere Silvia Toffanin promossa da scosciata letterina a compagna di Pier Silvio Berlusconi e presentatrice inutile di Verissimo, ed infine Cesare Cunuccia, unico sconosciuto ai più ma forse il più competente essendo giornalista e scrittore specializzato in moda e costume. 

04 novembre 2013

Raffaella Fico si da ai calendari hot per sbarcare il lunario


Raffaella Fico, da quando è stata messa incinta (presumibilmente) da Mario Balotelli ha fatto le sue apparizioni su giornali e programmi televisivi solo per la diatriba del test del dna e litigare con la famiglia del suo ex fidanzato che a suo dire si era dato alla macchia.

Adesso finalmente torna a far parlare di sé per il suo lavoro e non per vicende di gossip. Infatti, la starlette tornata in forma dopo il parto si è decisa a fare quello che le riesce meglio, posare mezza ignuda. E se fino a qualche tempo fa la relazione col calciatore e le polemiche post rottura riuscivano a farla campare tranquillamente, tanto dall’affermare che lei nuda in un calendario non l’avremmo vista mai e poi mai, manco nei sogni più reconditi dei suoi fans accaniti, adesso che gli ingaggi scarseggiano e le ospitate per parlare delle sue vicissitudini amorose ancora peggio, per sbarcare il lunario si trova a dover accettare qualsiasi proposta le capiti a tiro purchè sia a sei cifre, minimo.

E così per la gioia di tutti gli amanti delle sue forme giunoniche, la bella partenopea metterà a disposizione dell’arte il suo corpo, regalandoci un calendario a tinte hot su For Men Magazine. A dicembre in tutte le edicole e soprattutto in tutti i camion d’Italia approderanno le sue foto artistiche, prendendo il testimone di quella gatta morta di Cecilia Rodriguez che l’aveva preceduta l’anno passato.

30 ottobre 2013

Rocco Siffredi arriva in tv per risolvere i problemi di coppia


Ultimamente la televisione, soprattutto quella digitale, stanca dei soliti talent show ha trovato un nuovo modo di reinventarsi, o meglio riciclarsi, propinandoci qualsiasi genere di reality show possibile ed immaginabile. Infatti, se prima ci ammorbavano solo con programmi inerenti la cucina sotto ogni sua forma e sfaccettatura (dai programmi incentrati solo sulla creazione di dolci a quelli standard poracci ed abituali dove si organizza una cena e vieni valutato), adesso ci bagiggia una trasmissione per la qualunque.

Non hai soldi per rifarti l’arredamento o sei talmente con le pezze al cu*o da non riuscire a terminare i lavori della nuova casa? Nessun problema, chiama e arriva la troupe a rifarti tutta la tappezzeria e i muri da cima a fondo. Non ci capisci na mazza di moda e ti vesti a casaccio? Nessun problema, chiama e arriva la troupe per rifarti il guardaroba, dopo essere stato insultato per circa mezz’ora sugli obrobri che avevi nell’armadio.

Non c’hai na lira per il matrimonio? Nessun problema, chiama e arriva una wedding planner che ti rivolta il ristorante come un calzino e ti fa una cerimonia da mille e una notte. C’hai un ristorante che fa ca*are e manco i topi ci vengono a mangiare? Nessun problema, chiama e arriva il guru che in quattro e quattr'otto ti raddrizza la baracca e ti fa avere pure una stella michelin. Non trovi uno straccio di lavoro? Nessun problema, arriva il boss e ti fa sgobbare a gratis nella sua multinazionale. Insomma, ce n’è veramente per tutti i gusti.


21 ottobre 2013

Katy Perry - Prism: recensione album


Aspettavamo Katy Perry al varco. Dopo l’enorme successo del precedente album, soprattutto dal punto di vista dei singoli, si attendeva da lei non solo una conferma ma anche la giusta maturità e crescita artistica. Cosa che è avvenuta solo in parte.

L’album sicuramente è più lineare del precedente, dove c’erano un’accozzaglia di hit gettate a caso, e anche se si spazia dai beat anni ’80 alle sonorità folk, dalle ballad alle uptempo, si vede che dietro c’è un progetto più solido e studiato. La voce resta sempre quella, se si può parlare di voce, ma il lavoro fatto dai suoi due mega produttori si sente eccome. Dr Luke e Max Martin hanno fatto centro anche questa volta, senza però sforzarsi più di tanto.

Il disco sicuramente venderà una caterva e supererà le vendite di Teenage Dream, grazie anche ai due singoli apripista azzeccatissimi e qualche altra perla creata, ma in linea di massima c’è ancora tanto lavoro da fare sull’artista che ha potenziale se semplicemente prova a cambiare registro. Lo mostrano le canzoni nella versione deluxe.

Qui sembra che siano stati ripresi i tormentoni del precedente lavoro e che siano stati migliorati per avere la certezza del risultato, senza però osare più di tanto. Il meglio sicuramente viene dato nelle ballad per un risultato portato sicuramente a casa e che supera ampiamente la promozione. Anche se l’ho ascoltato una volta e non credo che lo rifarò una seconda volta. Aspetterò la pubblicazione dei singoli spacca classifica.


01 ottobre 2013

I Blue sull'orlo della bancarotta


Dura vita per le star delle ex boyband fallite. Come spesso accade, finito il periodo di quei due-tre dischi di successo, i componenti dei gruppi strappa mutande delle ragazzine allupate ritornano spesso e quasi tutti nel dimenticatoi.

La regola di base è sempre quella, sui quattro–cinque componenti della formazione di base, se proprio gli va bene se ne salva solo uno e riesce ad avere successo da solista, altrimenti sono grane per tutti. Esempi lampanti sono stati i Take That con Robbie Williams, gli ‘Nsync con Justin Timberlake, le Spice Girls con Victoria Adams. Uno su cinque ce la fa (come presagiva Morandi), e gli altri quattro a fare la fame, visto che i soldi raccattati nei pochi anni di successo sono svaniti, bruciati nelle peggiori ca*zate possibili.

Ad un altro gruppo, invece, è andata anche peggio. Visto che sui quattro componenti non è riuscito manco uno ad avere un briciolo di successo dopo lo scioglimento o comunque al di fuori del gruppo. I Blue. Finito il periodo d’oro, duranto anche per loro un paio di dischi, i ragazzi hanno finito per passare il loro tempo in palestra a fare a gara a chi si pompava di più, postando il tutto sui vari social network.

Miley Cyrus - Bangerz: recensione album


Miley Cyrus tra una twerkata, una tettina de fori e una fumata è riuscita nella missione impossibile, in quello che neanche minimamente o lontanamente potevamo immaginare. Sfornare l’album pu*tan-pop dell’anno.

Sarà perchè da lei non mi aspettavo assolutamente nulla, nonostante gli ottimi due pezzi rilasciati come singoli di lancio del progetto, sarà perchè non le davo due lire manco per lavare i piatti con la sua lingua chilometrica, ma sono rimasto piacevolmente colpito dal disco che, grazie anche alle tante collaborazioni e produzioni di lusso, non solo si fa ascoltare che è un piacere ma soprattutto spacca di brutto.

Nessuna canzone sotto la sufficienza e addirittura incredibile ma vero la canzone meno riuscita è proprio quella che tanto sta facendo parlare in questo momento a causa del feat con la F maiuscola. Bangerz con la Sora Spears. Molte sono dei piccoli gioiellini e prevedo ahi noi un successo clamoroso che ce la farà apparire in ogni dove nelle versioni più sconce possibili. A questo punto mi preparo al peggio per promuovere un album di tutto rispetto che probabilmente farebbe bene anche se lei non si presentasse con l’immagine del migno*tone della porta accanto.

La prima parte del lavoro è a dir poco ottima, ogni traccia potrebbe essere un singolo hit potenziale, andandosi a perdere un pò nella parte centrale ma pur sempre con canzoni di discreta fattura. Oltre al già citato duetto con Britney, la popparola si lancia più volte sul versante rap collaborando con Nelly, Future, Big Sean, French Montana e Ludacris. In soldoni tanta carne al fuoco per la svolta dell’ex Hanna Montana che, nonostante le tante polemiche ricevute nel corso di questi mesi riguardo le sue esibizioni, look e dichiarazioni, riesce a tirar fuori un signor disco.