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07 novembre 2014

Per la serie 50 sfumature di poracceria. Mr Grey strombazza meno di Albano e Ruffini


Il sesso per tanti anni è sempre stato un tabù nelle nostre vite. Per farsi una cultura e non arrivare impreparati al momento fatidico ci toccava fare esperienza davanti alle videocassette nel videoregistratore il sabato pomeriggio quando i nostri genitori andavano a fare la spesa. Col tempo la società si è emancipata e la gnagna si è sdoganata arrivando in prima serata con una tale disinvoltura che adesso se non si vede una tetta de fori quasi non ci par vero. Lo si segnala al Moige.

Da L’Eredità a Passaparola, fino ad arrivare a Striscia la Notizia, è un fluorilegio di tette e culi piazzati con non chalance in ogni dove, perchè si sa, tira più un pelo di fica che un carro di buoi. E quando c’è da fare ascolti che portano soldi in cassa è sempre meglio abbondare di belle figliuole inutili che fanno da tappezzeria alla scenografia che fare un programma con contenuti interessanti. Ce piace vincere facile!

In questi ultimi anni poi siamo arrivati anche allo sdoganamento dell’uomo mezzo ignudo (viva la parità dei diritti) perchè evidentemente hanno capito che in questo periodo di crisi gli unici che c’hanno due spicci da spendere sono i gay e la cosiddetta casalinga di voghera che tra una stirata alla camicia del marito e una lavata di piatti ama rifarsi gli occhi e dimenticare il marito panzone gettato sul divano.


09 settembre 2014

Coppie vips: non se ne salva una. Ennesima tornata di divorzi


Nel mondo dello spettacolo siamo talmente abituati ai divorzi che quasi ci si stupisce quando una coppia festeggia un anniversario di matrimonio, e invece di dire viva gli sposi la domanda che balza subito in testa è "ah però, ma sti due ancora reggono insieme?"

Perchè si sa, prima o poi, tutti si lasciano ed è più unico che raro vedere una coppiettina dello showbiz arrivare indenne fino al traguardo insieme. Oramai è talmente un’abitudine che ci viene da dire ma che ca*zo si sposano a fare se dopo manco un anno già stanno a lanciarsi i piatti, a vivere in case separate e scopazzare a destra e a manca. Ne vale veramente la pena spendere milioni e milioni di dollari per una festa da mille e una notte per poi durare quanto un gatto in tangenziale?

O magari è tutta una tattica per far parlare di sé, farsi due lire con le esclusive sui vari giornali scandalistici e sperare di ritornare altri cinque minuti popolari. Perchè altrimenti non si trova una ragione valida per tutto ciò. Un carnaio senza motivazione fatto di prese per il culo, smerdate in pubblica piazza e divorzi più cari della tanto celebrate mega festa con tutti i vipponzi invitati, giusto per far credere d’essere i più importanti dell’universo vippesco.

29 agosto 2014

I Brangelina si sposano in gran segreto. Che qualcuno prenda appunti


La notizia bomba che aspettavamo da nove anni a questa parte! Squillino le trombe, rullino i tamburi e sventolino i tricolori (francesi), i Brangelina si sono finalmente sposati. Brad Pitt e Angelina Jolie hanno detto il fatidico "SI" questo week end nella loro residenza francese. Il tutto è avvenuto nel più gran segreto. Nessuna esclusiva, non uno scoop uno, zero invitati ad eccezione dei figli, nessuna festa da mille ed una notte e la netta sensazione che più di un pseudo vip dovrebbe prendere appunti ed esempio dai due divi americani.

Ebbene si, perchè se i divi trash nostrani per farsi cagare di striscio un nano secondo dal rivistume vario e i programmi televisivi poracci devono inventarsi la qualunque, a loro non frega nulla di tutto il frambusto mediatico che si può creare con un evento del genere e pensano solo alla sostanza, come due persone normali che si amano. E forse per questo dura da così tanto tempo.

A differenza dei nostri cari vipsss che annunciano il lieto evento un anno prima, invitano più gente possibile per far credere d’essere importanti e famosi, spendono una frasca di sordi per mostrare onnipotenza e successo, creano finti scoop tra una bestemmia davanti all’altare e un divorzio più rapido dei festeggiamenti, loro hanno fatto tutto alla chetichella e in famiglia. Alla notizia Alfonso Signorini avrà avuto un infarto!

03 luglio 2014

Joe Manganiello è lo scapolo più sexy del pianeta


Una nota milfona aveva capito tutto dalla vita già cinquant’anni fa (circa). Italians do it better! O quasi. Visto che, secondo People e almeno un paio di miliardi di persone, lo scapolo più sexy di questo e quell’altro mondo è l’italo americano Joe Manganiello. Dove Manganiello è il vero cognome e non un nome d’arte dovuto al suo attributo.

Conosciuto ai più per essere il licantropo di True Blood e per avere un fisico da strappamutande con la sola imposizione degli addominali, l’attore ci dimostra come anche alla soglia dei quarant’anni si possa essere non solo bonerrimi ma e soprattutto non avere nulla da invidiare ai giovincelli sbarbutelli di vent’anni. Un uomo che nonostante la sua oggettiva bellezza però non ha ancora trovato la sua dolce metà della mela, da spaccare in quattro, a causa dei mille impegni di lavoro.

E il motivo non ce lo sappiamo spiegare visto che l’attore nell’intervista al giornale ha anche affermato, da buon italiano, di essere un gran porcellone. "Sono per metà siciliano, sono passionale. Sono una persona a sangue caldo. Se non ti piace un po’ di pepe, non faccio per te… Sono un grande fan degli odori e dei profumi, è incredibile perché infatti sono stato scelto per interpretare un licantropo! C’è qualcosa di pazzesco nel profumo del collo di una donna, ahhhh! E’ il paradiso." 

15 novembre 2013

George Clooney inviperito contro Russell Crowe e Leonardo Di Caprio


George Clooney in questo periodo è balzato agli onori delle cronache per l’enorme successo avuto con il suo ultimo film in coppia con Sandra Bullock. Infatti, Gravity ha battuto ogni sorta di record facendo un plebiscito di critica e pubblico.

Tra un red carpet ed una premiere lo vediamo sempre a braccetto della sua collega tanto dall’aver fatto parlare i maligni malpensanti di una relazione amorosa tra i due. L’attrice però ha subito smentito le voci di corridoio ed ha chiarito che non è lei la nuova fiamma sotto contratto del brizzolato vecchietto, affermando in soldoni che non è attratta da lui manco a pagarla.

Quel gran mattacchione di re Giorgio ha volute rispondere a modo suo alle dichiarazioni della partner cinematografica e così a bruciapelo in un’intervista ad E! ha detto che Sandrina lo considererà pure un cesso ma resta il fatto che lo chiama ogni notte ‘mbriaca per chiedergli cosa combina. D’altra parte tra amiche questo ed altro mio caro George.


17 ottobre 2013

50 sfumature di grigio: Hunnam si tira fuori


Colpo di scena nel film più atteso del 2014, o quanto meno dalle donne arrapate che si sono lette tutto d’un fiato la trilogia che ha come primo capitolo il libro "50 sfumature di grigio (mille modi per trombare)". Ad interpretare il ruolo di Christian Grey doveva essere il manzo certificato Charlie Hunnam ma, dopo innumerevoli pressioni e petizioni delle fan del libro spazzatura campione d’incassi che ha risollevato il mondo dell’editoria, ha ceduto e ha deciso d’abbandonare il progetto per imprecisati impegni lavorativi.

Certo! Solo un mese fa l’attore era a dir poco eccitato (in tutti i sensi visto il tema dei libri) all’idea d’interpretare il ruolo, tanto dall’aver anche letto il testo con Dakota Johnson e aver riscontrato un’alchimia tangibile tra i due, senza pensare alla barca di soldi che si sarebbe fatto con i tre blockbusters e adesso con un comunicato stringato e sterile ci annunciano la sua dipartita.

“La regista Sam Taylor-Johnson, la produzione di '50 Sfumature di grigio' e Charlie Hunnam si sono trovati d’accordo nello scegliere un nuovo attore per portare sul grande schermo Christian Grey, decisione presa per i troppi impegni tv che non riescono a coincidere con le riprese del film”.

Evidentemente girare Sons of Anarchy gli prendeva talmente tanto tempo che non poteva fare altro o molto più probabilmente la forte pressione e le minacce di morte gli hanno fatto cambiare rapidamente idea. Perchè è vero che i soldi in gioco sono tanti ma quando ti trovi a ragionare con degli squilibrati probabilmente è meglio fare un passo indietro. Anche se stiamo parlando di un film tratto da un libro spazzatura!

19 settembre 2013

Zac Efron in rehab per disintossicarsi da cocaina ed ecstasy


Come cantava Max Pezzali qualche anno fa "la regola della Disney non sbaglia mai", più o meno. Come noto, infatti, chi esce da un qualsiasi programma dell’amata brigata di Topolino & Co. fa, chi prima chi dopo, brutta fine.

Ne abbiamo avuto prova con la Sora Britney ai tempi della testa a palla da bowling, di Christina Aguilera ai tempi degli upskirt mezza 'mbriaca, di Lindsay Lohan e le sue multiple rehab, fino ad arrivare all’ultima di casa, l’ex Hanna Montana Miley Cyrus che giorno dopo giorno ci peggiora a visto d’occhio.

A rimpinpare la già folta lista e a raggiungere l’allegra combriccola, quest’oggi arriva un maschietto che ha conosciuto il grande successo grazie alla serie di film targata High School Musical, Zac Efron. Come da copione, dietro quest’aria da bravo ragazzo della porta accanto (eh si magari!) si nascondeva un attore in combutta col personaggio che lo ha reso celebre nel mondo.

Pur di dimenticare il suo ruolo da ragazzetto disneyano per bene ha provato prima gettandosi su ipotetici film d’autore, o quantomeno più impegnati del personaggio canterino di Troy (manco ci volesse molto), facendosi addirittura pisciare in faccia da Nicole Kidman in Paperboy, e poi gettandosi più semplicemente su alcol e droga, scoperti sul set del film Neighbors.


01 settembre 2013

Cosa mi sono perso durante le vacanze...



Ariecchece qui! Dopo due anni di sbiancamento parigino ci voleva proprio un mesetto a casina per diventare "gnoro" como un carbone e prepararsi al lungo inverno. Sperando di non cadere nella "Post Vacation Blues" vediamo che mi sono perso in queste settimane di ozio totale, sperduto nel nulla e sconnesso dalla chiunque.

Unico momento in cui mi sono violentato psicologicamente per ritornare alla dura realtà pu*tan-poppara è stato per gli Mtv Video Music Awards e lì probabilmente ho rimpianto all’istante d’averlo fatto e pregato Iddio di restare in vacanza tutto l’anno. Infatti, dopo aver perso un quarto d’ora a convincere mio padre a lasciarmi la televisione per guardare il programma, non solo mi sono perso l’unica esibizione interessante della serata (Lady Gaga col nuovo singolo) ma ho anche girato mentre Miley Cyrus (l’ex Hanna Montana divenuta Anna la Montano) si strusciava a più non posso a ogni cosa animata ed inanimata che c’aveva a portata di cu*o, con mia madre che schifata se n’è andata borbottando "ma chi è sta svergognata". Vaglielo a spiegare ad una che è rimasta all’ombelico de fori della Carrà come sono cambiati i tempi.

Della serata cos’altro dire se non della grande performance di Justin e dello choc avuto a vedere la reunion di quello che resta degli ‘Nsync. Non erano mai stati sta gran bellezza gli altri quattro ma vederli ridotti così, col fiatone dopo neanche un minuto d’esibizione e panzoni, mi ha fatto pensare malignamente se Mr JT non li abbia chiamati più per vendicarsi e umiliarli, mostrandogli chi è che ha avuto successo dopo lo scioglimento, che rendegli omaggio per gli inizi della carriera. Non c’ho dormito la notte!

20 luglio 2013

Robert Downey Jr è l'attore più pagato di Hollywood


Forbes, si sa, ama fare i conti in tasca ai vip e come di consueto in questo periodo sforna la classifica degli attori più pagati di Hollywood dal giugno 2012 ad oggi. L’anno scorso il Paperon de Paperoni a gran sorpresa fu il fresco divorziato Tom Cruise con ben 75 milioni di dollari incassati.

Quest’anno l’attore nano resta in top ten ma crolla all’ottava posizione con "soli" 35 milioni guadagnati, un poraccio! A fregargli lo scettro di gran riccone del cinema è stato senza nessuna sorpresa "Iron Man" Robert Downey Jr che da oggi potremmo tranquillamente ribattezzarlo Golden Man visto il cachet da 75 milioni di dollari che s’è intascato. Assegnone dovuto soprattutto ai suoi due film da incassi record come Iron Man 3 e The Avengers che insieme hanno raccimolato qualcosa come tre miliardi di dollari. Diciamo che se li è meritati.

Al secondo posto altra new entry nella decina favolosa, Channing Tatum con i suoi 60 milioni arraffati. Che chiedere di più da uno come lui, bono e ricco. Assolutamente l’uomo da sposare. I suoi film hanno incassato circa ottocento milioni tra 21 Jump Street, Magic Mike e G.I. Joe. Sul gradino più basso del podio invece troviamo un’altro che te lo raccomando, Hugh Jackman con 55 milioni di dollari intascati. Anche l’attore australiano è un nuovo inquilino della classifica e deve il suo enorme stipendio grazie a film campioni d’incasso come X Men – Wolverine, Real Steel e Les Miserables che hanno raccimolato più di un miliardo di dollari insieme.

15 giugno 2013

David di Donatello e Golia Awards 2013: tutti i vincitori


Mentre io come una cretina in questi giorni bloccavo il computer, si sono tenute le premiazioni delle due manifestazioni cinematografiche che rifanno il verso agli Oscar e ai Razzie Awards, ma in salsa italiota e ovviamente poraccia, i David di Donatello e i nuovissimi Golia Awards.

Per quanto riguarda i primi, la serata è stata alquanto imbarazzante. Presentata da Lillo e Greg, per carità bravi e simpatici ma forse con gag non sufficienti e all’altezza della serata, è stata una cerimonia spenta e senza ritmo, pallosa e con ospiti abbastanza ridicoli ed impreparati e con tanti errori. Da ricordare l’omaggio a Sordi con Verdone e alla Melato con Giannini, un simpatico Brignano e gli applausi scroscianti a quel mito di Ennio Morricone. Per il resto nulla di più. A far man bassa di premi è stato il film di Giuseppe Tornatore "La Migliore Offerta" con ben sei statuette, tra cui miglior film e regia, seguito dal film Diaz con quattro statuette. Da notare, caso credo rarissimo, che quest’anno ha vinto come miglior attore protagonista e non protagonista la stessa persona, Valerio Mastandrea. Quanto lo adoro!

Per quanto riguarda i Golia Awards, invece, le pernacchie del cinema italiano sono andati in egual misura un pò a tutti i film trash della stagione, in primis al duo improponibile "I 2 soliti idioti" per la peggior commedia. Per ogni premio affibbiato ci sono state anche le note che ne spiegano la motivazione, come a dire non li diamo proprio a caso ma ve li meritate tutti.

E allora parlando proprio di motivazioni, leggiamo perchè sono stati inventati questi premi, alla loro prima edizione:

"Ah Italia, terra dei premi. Perchè diciamolo, nel nostro paese un piccolo riconoscimento non si nega a nessuno. Non per niente il nostro cinema è uno dei più premiati al mondo. Da noi stessi. Per nulla intimoriti dalla babele di targhe, statuette, insalatiere griffate, coppe, marcaurelii, leoni, cerase, adesivi, cestini e medaglie che affollano le vetrine dei nostri autori, abbiamo così pensato di aggiungere al mucchio l’unico premio che resta ancora da assegnare: quello al peggio della cinematografia nazionale. Nasce così il Premio Golia, un riconoscimento due volte rivoluzionario. Perchè è un premio che nessuno vorrà ricevere nè ritirare, e perchè è un premio che tenta di instillare nei nostri autori una qualità rarissima ma fondamentale per una dignitosa sopravvivenza: l’autoironia. Il neorealismo è morto, Antonioni è morto, Fellini è morto e nemmeno noi stiamo un granchè bene. È ora di riderci un po’ su."

Beh! Effettivamente ci mancavano e non hanno tutti i torti. Saranno capiti ed apprezzati o snobbati e additati come pattume? Ma soprattutto, perchè l’America si e l’Italia no? E chi siamo noi per non poter premiare le migliori schifezze dell’anno partorite, per di più che da noi ne escono sempre a palate di ciofeche in questi ultimi anni, quasi dal rendere più interessante questo secondo premio al primo. Ma passiamo alla lista di tutti i vincitori.


27 maggio 2013

Festival di Cannes 2013: tutti i vincitori della 66ima edizione


Si è conclusa anche questa edizione del Festival di Cannes, confermando i pronostici della vigilia e lasciando a mani vuote l'Italia con "La Grande Bellezza" di Sorrentino, che sicuramente si rifarà largamente ai botteghini vista la critica positiva ricevuta.

Si chiude così la 66ima edizione della rassegna cinematografica senza troppe sorprese con una giuria stellare presieduta da Spielberg che si è trovata tra le mani un'edizione qualitativamente alta e che mette d'accordo quasi tutti. Soprattutto sulla premiazione al miglior film.

A vincere la Palma d'Oro, infatti, è stato il film "La Vie d'Adèle" incentrato su di una storia lesbo, diventando il primo film a tematiche gay a vincere un premio del genere. Alla faccia della manifestazione che si è tenuta nello stesso giorno a Parigi proprio contro la legge che promulgava i matrimoni e le adozioni alle coppie omosessuali.

Il Grand Prix Speciale della Giuria va invece ai fratelli Coen per "Inside Llewyn Davis", mentre il premio per il miglior attore è andato al settantaseienne Bruce Dern per la sua interpretazione in Nebraska, battendo in volata Toni Servillo e Michael Douglas. Per la miglior attrice invece è stata premiata Bérénice Bejo per il film The Past.

Durante la kermesse poi non sono mancati anche degli aneddoti curiosi prima e dopo le proiezioni dei film che hanno animato la passerella, dalla bellezza delle top model mezze svestite fino all'ormai celebre upskirt avvenuto ai danni di Eva Longoria.

Di seguito tutti i premi assegnati nelle varie categorie:

11 maggio 2013

Solo Dio Perdona: trailer e sinossi del film



Ho scoperto Drive quasi per caso. In un viaggio infinito di ventiquattro ore dovevo passare il tempo come meglio riuscivo per non impazzire e lì, tra i tanti film messi a disposizione, mi è balzata all'occhio la copertina di questo capolavoro che mi ha fatto anche conoscere uno degli attori più manzi che ci siano in circolazione.

Senza troppe pretese mi sono accinto a vederlo con il solo obiettivo di passare velocemente altre due ore dell'interminabile volo. Sorpresa di tutte le sorprese, il film mi ha rapito totalmente e ho ringraziato il puro caso per avermi fatto beccare sta perla rara tra la miriade di filmetti e commediole proposte. Attori notevoli, una regia spettacolare, una colonna sonora che spacca ed un film adrenalinico che ti prende dalla prima sequenza. Insomma, se ve lo siete persi andata a ripescarlo subito!

Nel mentre segnatevi anche questa data, 30 Maggio. Infatti, uscirà il nuovo film del regista di Drive, Nicolas Winding Refn, che a giudicare da questo primo trailer in italiano è tanta roba come il precedente ed assolutamente da non perdere. Il protagonista principale è sempre lui Ryan Gosling, il manzo di sopra. Only God Forgives (Solo Dio Perdona) sarà presentato al Festival di Cannes e chissà se porterà bene come due anni fa riuscendo a bissarne il successo.

Il film dalle prime immagini da l'aria di restare nella crime story cupa e violenta tra regolazione di conti, vendette furiose e sangue in quel di Bangkok. Di seguito la sinossi ed il trailer:

Julian (Gosling), un inglese che vive a Bangkok, è un uomo rispettato nell’ambito della malavita. Lui e suo fratello Billy portano avanti un club di thai boxe che, in realtà, altro non è che una copertura per uno spaccio di droga verso Londra. Quando Billy viene ucciso, la loro madre, Jenna (Kristin Scott Thomas), lascia Londra per recuperare il corpo del figlio e riportarlo a casa. La stessa Jenna è a capo di una potente organizzazione criminale. La madre vuole che Julian trovi l’assassino, e le ricerche del ragazzo portano direttamente all’Angelo della Vendetta, un poliziotto in pensione potentissimo che sa tutto di tutti. Da quel momento, Julian cercherà di appianare i conti lasciandosi dietro una sanguinosa striscia di rabbia, tradimento e vendetta, andando incontro all’ultimo confronto con la possibilità di redimersi



16 aprile 2013

The Night Club: il corto di Lory Del Santo e Aida Yespica



Aida Yespica ci aveva minacciato qualche mese fa quando, fresca divorziata, aveva promesso di darsi al cinema e di autoprodursi un cortometraggio con la sua amica Lory Del Santo.

Quest'ultima ci aveva già dato prova delle sue doti da sopraffine regista nel corto postato su Youtube l'anno scorso, Video Maker, dove più che un corto d'autore sembrava un'esterna mal riuscita di "Uomini e Donne".

Non paga ci ritenta quest'anno con un altro filmino e a questo giro imbarca proprio la sua cara amichetta Aida in un cortometraggio che, a detta proprio della regista tutto fare, lascerà un segno indelebile nelle coscienze. The Night Club.

Presentato ufficialmente, manco a dirlo, da Barbara D'Urso a "Pomeriggio Cinque" perchè se non è trash lei non pubblicizza nulla, queste le parole che ha osato proferire per dare aria ai denti la neoregista:

"Barbara, devi guardarlo. Prima lo vedi e poi capisci quello che voglio dire. Questo film lascerà un segno indelebile nella tua coscienza e in quella di tutti coloro che decideranno di guardarlo, te lo garantisco."

Non paga della gran caz*ata sparata subito di botto, l'ex attrice parla del corto come di una prima parte di un progetto più ampio:

"The Night Club è la prima parte di una trilogia. Come mi è venuto in mente? Diventare regista è sempre stato il mio sogno ma credevo di non poterlo realizzare quindi cercavo di non pensarci. Barbara, sai quante cose servono per fare un film? Tantissime! Una sceneggiatura, l’addetto alle luci, il fonico, gli attori, qualcuno che monti i video! Io sono riuscita a realizzarlo solo perché ho fatto tutto da sola altrimenti non avrei potuto pagare lo staff necessario. Pensa che facevo io anche il ciak perché la persona che doveva farlo in genere era a fumare una sigaretta o ci provava con una delle attrici!"

Protagonista della trilogia sempre sta tal Gloria Contreras, modella in grado di saper recitare in italiano ed inglese (me cojoni!). Per la parte maschile dei prossimi film invece la cougar sta cercando un ragazzo bellissimo alla 007, dove il criterio principale per la sua scelta sarà l'apparenza fisica (e magari quella nelle mutande!). Va beh! Abbiamo capito dove vuole andare a parare con sti corti.

Nel frattempo godiamoci questi sublimi dieci minuti di nulla assoluto tra pole dance, piume di struzzo, esibizionismo e soprattutto tanta poracciaggine. Una regia imbarazzante, un doppiaggio (per non dire una recitazione) da cani e più che un corto che smuove le coscienze sembra più un preludio di un pornazzo di serie b... 


15 marzo 2013

Kick Ass 2: primo trailer e sinossi del film



È quasi tutto pronto per il ritorno di uno dei film più attesi di questo 2013, Kick Ass 2. Uno di quei casi che seppur non abbia sfondato ai botteghini americani, grazie alle recensioni e al passaparola ha avuto un successo clamoroso dopo la sua apparizione nelle sale nel resto del mondo, tanto da meritarsi un sequel.

Anche questo secondo capitolo è un misto di comicità e splatter che ne ha fatto proprio la caratteristica distintiva della saga, tanto dal meritarsi un vietato ai minori.

I protagonisti sono sempre loro Aaron Taylor Johnson (Kick-Ass), Chloë Grace Moretz (la sboccata Hit Girl) e Christopher Mintz-Plasse (The Mother Fucker) con la succosa new entry di Jim Carrey nel cast.

In Italia uscirà a metà agosto e nell'attesa godiamoci sinossi e trailer:

Kick-Ass, Hit Girl e Red Mist tornano per il sequel del successo mondiale del 2010: Kick Ass 2. Dopo che il folle eroismo di Kick Ass (Aaron Taylor-Johnson) ispira una nuova ondata di eroi mascherati che si sono fatti da sé, capitanata dal tosto Colonnello Stars e Stripes (Jim Carrey), il nostro eroe si unisce a loro nella vigilanza. Quando questi supereroi amatoriali vengono cacciati da Red Mist (Christopher Mintz-Plasse) - tornato sotto lo pseudonimo di The Mother F%&*^r - solo Hit Girl (Chloe Grace Moretz) e le sue lame possono prevenire il loro sterminio. L’ultima volta che abbiamo visto la giovane assassina Hit Girl e il giovane vigilante Kick Ass, tentavano di vivere come i normali adolescenti Mindy e Dave. Con il diploma dietro l’angolo e incerto sul futuro, Dave decide di far partire il primo team di supereroi al mondo assieme a Mindy.

Sfortunatamente, quando viene rivelato che Mindy è Hit Girl, la ragazzina è costretta a ritirarsi - ed è costretta ad attraversare da sola il terrificante mondo delle ragazze cattive a scuola. Senza nessuno a cui rivolgersi, Dave si unisce alla Justice Forever, capitanata dal rinato ex-mafioso Colonel Stars e Stripes. Proprio quando questi iniziano a fare la differenza per le strade, il primo super cattivo al mondo, The Mother F%&*^r, imbastisce la sua lega del male e crea un piano per farla pagare a Kick Ass e Hit Girl, visto quello che hanno fatto a suo padre. Ma c’è un solo problema: se provochi un membro della Justice Forever, provochi tutti quanti…

26 febbraio 2013

Oscar 2013: vincitori ed esibizioni



Dopo la serata dei Razzie Awards arriva anche quella degli Oscar. Man mano che si avvicinava la data dell'evento c'era sempre più la convinzione che a trionfare sarebbe stato uno ed un solo film, è così è stato. Argo, dato come outsider all'inizio, è riuscito a sbaragliare la concorrenza e fare suo il premio come miglior film dell'anno, premiato addirittura via collegamento dalla first lady americana Michelle Obama.

Per la terza volta invece a vincere la statuetta per il miglior attore è stato il prevedibile Daniel Day Lewis per "Lincoln", mentre come migliore attrice è stata premiata Jennifer Lawrence che presa dall'emozione ed impanicata per andare a ritirare il premio si è scatafasciata per terra per colpa del suo abito Dior. Tiè!

Quest'anno i premi sono andati in modo equo un pò a destra e un pò a manca, lasciando quasi tutti contenti e pochi a bocca asciutta. Grande sorpresa invece per il miglior film d'animazione dove ha vinto Brave a discapito di altri film sicuramente più interessanti. Misteri dell'Accademy.

La nottata però non è stata solo premiazioni ma anche esibizioni live, e che esibizioni. Tra le tante sono degne di nota l'immensa Jennifer Hudson nel riomaggiare la sua Dreamgirls con "And I Am Telling You" con il suo vocione strappa applausi, la divina Barbra Streisand tutta tempestata d'oro e nuova di pacca appena uscita dal chirurgo che ritorna sulle scene dopo 36 anni, ed infine la tanto attesa Adele che ritornava anche lei ad esibirsi con "Skyfall", vincitrice inoltre dell'oscar come miglior canzone.


24 febbraio 2013

Razzie Awards: tripudio di premi per la saga di Twilight



Come di consueto, prima della notte degli Oscar, c'è la tanto attesa (quanto meno da noi) premiazione dei peggiori film dell'anno. I Razzies Awards.

Manco a dirlo, grande protagonista della serata, con 7 premi su 11 nominations, è stato il capitolo finale della saga di Twilight, Breaking Down – Part 2. Così giusto per chiudere in bellezza. Unica eccezione alla man bassa fatta è stata lei, che si è ribellata allo strapotere del film e ha fortemente voluto il suo premio di peggior attrice non protagonista, mettendocela tutta per averlo (non è stato difficile!), Rihanna con la sua dimenticabile interpretazione in Battleship.

D'altra parte aveva ragione, perchè Madonna, sora Britney, Mariah e J.Lo si e io no, si sarà detta. Magari poi pensano che lei sia brava davvero e non è così cagna come le sue colleghe popparole. E allora subito accontentata senza neanche farsi pregare troppo dal pubblico votante.

Altro premio non andato al filmone dei vampiri bimbominkia è stato quello del peggior attore. Infatti Adam Sandler è riuscito nella grande impresa di battere Robert Pattinson e, non pago di averlo ricevuto anche l'anno scorso, ha voluto bissare anche quest'anno con quel gran popò di film That's My Boy (Indovina perchè ti odio). E come dargli torto.

Qui tutti i "vincitori":

13 febbraio 2013

1D3D - One Direction: il film-documentario sulla band



E anche loro hanno il loro film in 3D. Giustamente si sono detti perchè quelle sciatte inutili di Katy Perry e Ke$ha si e noi no? E chi siamo noi, i figli di nessuno?

E così i cinque idoli delle ragazzine dall'ormone impazzito, gli One Direction, hanno sfornato 1D3D, un film-documentario che già dal titolo non promette niente d'interessante, qualora ci fosse mai stato un minimo dubbio.

Durante tutta la durata del film, che uscirà al cinema in agosto, il regista Morgan Spurklock ci mostrerà l'interessantissima vita del gruppo, dalla partecipazione al talent X Factor fino ai loro concerti sold-out in giro per il mondo grazie alle bimbominchia che li idolatrano, passando per il dietro le quinte che racconterà la loro vita quotidiana. E quindi via di ammiccamenti e gang bang tra i cinque. 

Finalmente sarebbe un film di starlette interessante e non la solita noiosissima solfa. Chissà se all'interno del lungometraggio ci sarà anche la tanto sparlata storia di finto amore tra Taylor Swift e Harry Styles, uno dei cinque pischelli, finito praticamente a pesci in faccia e sputtanamento globale.

Per fare cotanta boiata la band aveva chiesto, inoltre, nei mesi scorsi l'aiuto delle loro fans, chiedendo di postare dei video di 60 secondi che raccontassero la loro storia con la boy-band. E via di filmati a luci rosse e tette de fori!

Insomma, i Backstreet Boys versione più poraccia e gaia, hanno colpito ancora. Dopo aver sfornato due dischi campioni di vendite, adesso si apprestano a spolpare le povere ragazzine anche al cinema, sognando di sfondare anche al botteghino e proclamarsi boy-band del secolo. Perchè ormai se non fai un cazzo di film-documentario non sei un cantante degno di nota. Si certo...credici!


15 gennaio 2013

Golden Globe: tutti i vincitori e il premio alla carriera a Jodie Foster



Grandi sorprese questa notte nell'assegnazione dei 70isimi Golden Globe a Beverly Hills, le anticipazioni degli Oscar. Le sorprese non sono arrivate solo nella consegna dei premi, che hanno visto trionfare Ben Affleck con "Argo" e il musical "Les Miserables" e deludere invece "Lincoln" di Spielberg e "Django Unchained" di Tarantino, ma anche dal coming out di una magnifica Jodie Foster durante i ringraziamenti per il premio alla carriera, ringraziando la sua ex compagna per 20 anni, Cydney Bernard, e sua madre:

"Ho un improvviso desiderio di dire qualcosa che non sono mai riuscita a dire in pubblico. Una dichiarazione che mi rende nervosa, ma di cui vado fiera…sono single. Sì, lo sono. No, sto scherzando ma più o meno e così. Ho fatto il mio coming out migliaia di anni fa, era l’età della pietra. Erano quegli strani giorni in cui una giovane e fragile ragazza si apriva con gli amici più fidati, con la famiglia, con i colleghi e poi, gradualmente e con orgoglio, con tutti coloro che incontrava. Ora mi dicono che ci si aspetta che ogni celebrità condivida i dettagli della propria vita privata con un conferenza stampa, un profumo e un reality show. È impossibile essere qui sopra e non riconoscere il più grande amore della mia vita. La mia compagna in amore, ma sorella in spirito nella vita, il mio “confessore”, la mia consigliera e migliore amica da 20 anni a questa parte. Grazie Cyd. Sono molto fiero della nostra famiglia moderna e dei nostri figli straordinari, che sono la mia ragione per respirare ed evolvere. Non so se salirò di nuovo su questo palco, su qualsiasi palco."




11 gennaio 2013

Oscar 2013: tutte le nominations. Grande protagonista "Lincoln" di Spielberg



Dopo le nominations di ieri dei Razzie Awards, quest'oggi arrivano quelle dei loro antipodi. Gli Oscar! In questa 85ima edizione i grandi protagonisti sono stati due film, "Lincoln" di Steven Spielberg con 12 candidature e "Vita di Pi" di Ang Lee con 11. Ottimo risultato anche per "Les Misérables" di Tom Hooper (8), "Argo" di Ben Affleck (7), "Django Unchained" di Tarantino (ma non per la regia), "Skyfall" di Mendes e "Amour" di Haneke, tutti e 3 rispettivamente con 5 candidature.

Per quanto riguarda gli attori manca ancora una volta la presenza di Leonardo Di Caprio (ma prima o poi dovranno pur dargliela una!), per le colonne sonore riesce ad entrare nelle nomine Adele ma non la nostra Elisa. Snobbati invece "Batman", "Lo Hobbit", "Anna Karenina", "Quasi Amici" (film caso dell'anno, soprattutto qui in Francia per il boom d'incassi) e "The Avengers". 

Insomma, per l'Academy incassi stratosferici ai botteghini non sempre sono sinonimo di qualità da premiare. 

Per l'Italia invece quest'anno una sola candidatura, per la miglior colonna sonora originale al compositore Dario Marianelli per il film "Anna Karenina".

E allora in attesa di scoprire i vincitori, il 24 febbraio, the nominees are:



09 gennaio 2013

Razzie Awards 2013: tutte le nominations



Anche quest'anno arrivano puntuali le nominations per i premi più attesi dell'anno in ambito cinematografico. Gli oscar? No! Meglio! I Razzie Awards.

In attesa di vedere chi vincerà il prossimo 23 febbraio, vediamo i film nominati. Grandi protagonisti delle peggiori produzioni cinematografiche del 2012 sono stati l'ultima parte del film per bimbominchie Twilight, Battleship (colpito e affondato!) con la nostra cara Rihanna, candidata anche come peggiore attrice non protagonista, ed il film con Adam Sandler e Susan Sarandon "Indovina perchè ti odio".

Ecco qui la lista completa con tanto di video di presentazione: