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11 settembre 2014

Paolo Meneguzzi si reinventa barista. Finalmente lascerà in pace le nostre orecchie?


Proprio un anno fa, dopo ben tre anni di silenzio, usciva il suo disco Zero (presagendo il numero di copie vendute) che gli fece capire quello che da anni gli dicevamo in tanti. Appendere il microfono al chiodo e darsi a fare altro. Un pò come ha fatto Er Trota, il figlio di Bossi. Dopo aver rubato per anni in politica s’è gettato nell’agricoltura.

Paolo Meneguzzi ha fatto più o meno la stessa cosa, capita la mala parata da cinque anni a questa parte, con una popolarità sempre più calante come un Dirisio qualunque che manco un reality show l’ha rilanciato, e ha ben deciso di darsi ad altro. In questo caso però invece di ridare le braccia rubate all’agricoltura come hanno fatto altri, lui si è gettato nella ristorazione andando ad aprire un bar ad Ibiza con la sua fidanzata storica Linda. Ebbene si! Da ben otto anni oramai fanno coppia alla faccia di chi aveva da sempre supposto che fosse gaio.

Ovviamente Pablo, questo il nome che s’era dato per l’ultimo disco in un tentativo disperato di riprendere il successo perso, si dice assolutamente appagato della sua nuova vita a fare mojito nel suo localino Candy e non rimpiange per nulla le orde di ragazzine che lo perseguitavano in ogni dove ai tempi di VeroFalso. Perchè si, mio caro Justin Bieber il re delle bimbominchie è stato lui per primo, negli anni duemila.


20 agosto 2014

Gisele Bundchen è la modella più pagata secondo Forbes


Si possono guadagnare milioni e milioni di euro facendosi una sculettata in passerella e due foto mezze nude su una rivista? Ebbene si! Se come lavoro fai la modella. Tra una sfilata di neanche cinque minuti ed uno shooting fotografico per un magazine soft-porno mostrando solo foto di tette e culi (quando va bene, vedasi "Lui") che si spaccia per rivista d’intrattenimento maschile (si, al cesso per menarselo), una top model raccatta cifre astronomiche che noi comuni mortali ci sogniamo la notte coi numeri del lotto.

Ci si lamenta tanto dei compensi dei calciatori che, per allenarsi tutti i giorni duramente e correre novanta minuti dietro un pallone, prendono cifre esorbitanti ma poi quando una ce la mostra in primo piano su un cartellone pubblicitario non si fa una piega. Perchè guadagnare milioni di euro stando tutto il giorno in posa per una foto, spalmarsi di cremine per il corpo tutto il tempo per restare sempre belle e perfette e fare festa tutta sera quello si che non è immorale. Beate loro!

Ed è proprio la rivista Forbes che come al solito fa le pulci alle star e mette il becco negli affari (e che affari!) dello showbiz ad aver stilato la classifica delle modelle più pagate di quest'anno. Come se non bastasse l’invidia per la loro bellezza stratosferica ai limiti della denuncia, adesso ci toccherà invidiarle anche per il loro conto in banca a otto cifre. La prima della classe, la top delle top delle top, resta sempre e comunque lei, da otto anni a questa parte, Gisele Bundchen. Tanto famosa come modella tanto quanto per le sue storie d’amore con pezzi da novanta.

13 agosto 2014

Morti eccellenti: chi ha tempo non aspetti tempo, per infangargli il nome


Quando c’è di mezzo una morte eccellente prima o poi aspettatevi a del torbido che esca fuori dal loro passato ben nascosto fino a quell’istante. Pur di fare due spicci i giornali ravanano nel passato delle star con dovizia di particolari e i cari vicini allo scomparso (per lo più spesso anonimi nel rilasciare dichiarazioni svilenti nei suoi confronti) non lesinano aneddoti agghiaccianti contro il malcapitato di turno, arrogandosi delle dichiarazioni esclusive che tanto nessuno mai potrà smentire. A cominciare dal diretto interessato che è passato a miglior vita. Si fa presto a spalare me*da in questo modo. Perchè si sa: chi ha tempo non aspetti tempo, per infangargli il nome!

In queste ultime ore, agli onori delle cronache sono balzati tre personaggi che nel bene e nel male hanno sempre fatto molto scalpore da vivi e soprattutto da morti. Tre celebrità che hanno cambiato la vita di molti e sono entrati nella leggenda del mondo dello showbiz. Chi nella musica, chi nel cinema. Il re del grunge, Kurt Cobain, il re del pop, Michael Jackson ed uno dei migliori attori comici su piazza, morto proprio questa notte, Robin Williams.

Il primo, Kurt Cobain, è tirato periodicamente in causa da quella mezza schizzata di sua moglie Courtney Love che non ha altro di meglio da fare che sperperare i soldi del maritino defunto. Quando ha bisogno di moneta sonante fa ritornare a galla la morte del fu Kurt e se ne esce con qualche frase delle sue. Per festeggiare i vent’anni dalla morte del "portavoce della generazione X" ha ben voluto tenerci informati di quanti soldi ha gettato al cesso provenienti proprio dall’eredità e le royalties dei Nirvana in questi anni. Ben ventinove milioni di dollari!!!

11 agosto 2014

Big Bang Theory: il cast raggiunge l'olimpo degli attori più pagati del piccolo schermo


Nel periodo estivo, quando la televisione va praticamente in letargo e passano solo le repliche delle peggiori soap opera e i film ever green che abbiamo visto almeno cinquanta volte, non ci resta che recuperare il tempo perduto e farsi una full immersion con le ultime serie dei telefilm che più ci appassionano.

Io personalmente sono uno di quelli che stressa e scalpita per sapere come va a finire una serie televisiva e non c’è peggior cosa del dover attendere una settimana per scoprire cosa è successo nel proseguio del racconto (peggio c'è solo il sorbirsi la diretta in esclusiva di un matrimonio vip). Posso capire serie come The Mentalist, Bones, Castle o Csi che guardi a caso quando non c’hai niente da fare tenendo la televisione di sottofondo, ma per altre serie mi urta all’inverosimile. Con Scandal ogni martedi sera quasi sfascio la televisione e grido come una pazza isterica dal nervosismo che non so come proseguono gli intrighi di Olivia Pope. Per questo, quando posso, preferisco aspettare decisamente la fine della stagione e vedermela tutta d’un fiato.

Due anni fa addirittura mi feci tutte le stagioni di Heroes in una botta sola e l’anno scorso stessa sorte è capitata a Fringe. 5 stagioni in un solo mese. Cercando poi di seguire le recenti di anno in anno. Quest’estate invece è il turno della quarta stagione di The Walking Dead (ho appena superato la mid season) per poi proseguire con la terza stagione di American Horror Story e probabilmente gettarmi sulle due nuove serie cult Orange is the new black e The Blacklist (senza contare che dovrei decidermi a prendere una volta per tutte in mano Once upon a time).


22 luglio 2014

#RichKidsofSnapchat: i bambini viziati escono allo scoperto


Peggio delle star ricche e viziate o di quelle fallite che fanno di tutto per riassaporare i quindici minuti di notorietà, ci sono solo i figli di. Quei fantomatici figli dei vari ricchi in giro per il globo che senza merito alcuno si godono la vita alla faccia nostra, semplicemente perchè hanno avuto il c*lo di essere stati sfornati dalla pas*era giusta, o quantomeno intelligente a farsi ingravidare da un milionario.

Perchè una Pamela Anderson che fa lascia e piglia col marito, divorziando due volte e poi ritornandoci insieme, la posso pure capire. Ha bisogno di rifarsi l’ennesimo lifting e a parte il telefilm cult Baywatch e Playboy con le sue copertine non se l’è cagata più nessuno. Ma ste braccia rubate all’agricoltura (il più delle volte) proprio non le capisco. Adesso poi grazie ai social networks è la fiera dell’ostentazione!

Invece di godersi l’immeritato malloppo in silenzio e pregare che il paparino riccastro campi all’infinito come Highlander, cosa fanno? Se la scoattano con tanto di selfie a destra e a manca a testimoniare che loro sono loro e noi non siamo un cazzo! Re Giorgio diceva, l’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare!

09 luglio 2014

Dimagrire facendo sesso. I consigli per bruciare calorie in vista dell'estate


Con l’arrivo dell’estate ci si cimenta per forza di cose con la fatidica prova costume. E, come spesso accade, il più delle volte non si fa una mazza fino ad un mese prima della partenza illudendoci che, in soli trenta giorni, poi si riesca a rimpolpare o rassodare il fisico deturpato da undici mesi di assoluto dolce far nulla tra una magnata in un fastfood ed una serata passata stravvacati sul divano con la panza all’aria a guardare na cagata in tv.

Il motto è chiaro. Siamo talmente svogliati e fancazzisti che ogni scusa è buona per poter dire tanto c’è tempo per fare il corso di zumba e rassodare le chiappe, mancano ancora dieci mesi alle prossime vacanze. Fa freddo, meglio restare sotto la coperta a guardare la replica di Titanic e piangere come fosse la prima volta. Anche perchè siimo chiari, ma chi ce la fa fare a devastarci di pesi e flessioni tutto l’anno per dover partire in forma smagliante ed essere inpeccabili per quelle due settimane due striminzite che manco arrivi e già devi partire che ci spettano di vacanze?

Finalmente però arriva la svolta tanto attesa. Dopo aver letto questo articolo la pratica sportiva prenderà tutt’altro punto di vista e non vedremo l’ora di strafocarci come dei porci solo per poter fare del movimento dopo. Grazie a questa infografica anche il più svogliato dei fannulloni avrà voglia di fare dello sport.


03 luglio 2014

Joe Manganiello è lo scapolo più sexy del pianeta


Una nota milfona aveva capito tutto dalla vita già cinquant’anni fa (circa). Italians do it better! O quasi. Visto che, secondo People e almeno un paio di miliardi di persone, lo scapolo più sexy di questo e quell’altro mondo è l’italo americano Joe Manganiello. Dove Manganiello è il vero cognome e non un nome d’arte dovuto al suo attributo.

Conosciuto ai più per essere il licantropo di True Blood e per avere un fisico da strappamutande con la sola imposizione degli addominali, l’attore ci dimostra come anche alla soglia dei quarant’anni si possa essere non solo bonerrimi ma e soprattutto non avere nulla da invidiare ai giovincelli sbarbutelli di vent’anni. Un uomo che nonostante la sua oggettiva bellezza però non ha ancora trovato la sua dolce metà della mela, da spaccare in quattro, a causa dei mille impegni di lavoro.

E il motivo non ce lo sappiamo spiegare visto che l’attore nell’intervista al giornale ha anche affermato, da buon italiano, di essere un gran porcellone. "Sono per metà siciliano, sono passionale. Sono una persona a sangue caldo. Se non ti piace un po’ di pepe, non faccio per te… Sono un grande fan degli odori e dei profumi, è incredibile perché infatti sono stato scelto per interpretare un licantropo! C’è qualcosa di pazzesco nel profumo del collo di una donna, ahhhh! E’ il paradiso." 

02 luglio 2014

Beyoncé è la celebrità più ricca e potente dell'anno secondo Forbes


Forbes ha tuonato anche quest’anno. La celebrità più ricca e potente dell’universo è Beyoncé! La cantante succede a Oprah Winfrey reginetta del 2013 e la neo certificata flop Jennifer Lopez del 2012. La rivista anche a sto giro ha fatto i conti in tasca alle varie celebrità e pallottoliere alla mano, contratto dopo contratto, ha incoronato la diva pu*tan-pop madama entertainment.

Miss Carter grazie ai milioni fatti con il suo tour (circa 2.4 per ogni tappa delle 95 fatte), il suo quinto album lanciato a sorpresa, la lunga lista di profumi che ha sfornato, le mille e una pubbilicità fatte tra H&M e Pepsi, e la sua marca House of Dereon ha raggranellato la modica cifra di 115 milioni di dollari in un solo anno, dal primo giugno del 2013 al primo giugno 2014. Un rullo compressore!

Senza contare che il marito cesso Jay-Z, oltre a farsi picchiare dalla cognata in ascensore, ha anche lui lavorato e sodo, piazzandosi alla sesta posizione della classifica con altri 60 milioni da mettere in saccoccia. Insomma la piccola Blue Ivy può fare sogni tranquilli nella sua nursery d’oro. Visto che oltretutto i suoi genitori quest’anno sono partiti in tour insieme per venti date milionarie che faranno lievitare il conto in banca ancor più vertiginosamente. E chi li ferma più a questi.


27 giugno 2014

Rocco Siffredi rompe la promessa e torna finalmente a trombare


L’unico italiano ad aver festeggiato l’eliminazione precoce della nostra Nazionale è stata una ed una sola persona. Rocco Siffredi. L’attore con la "C" maiuscola, infatti, qualche secondo prima dell’inizio dei mondiali aveva lanciato un messaggio a reti unificate annunciando l’impensabile, l’inimmaginabile e soprattutto l’impossibile. La sua astinenza da sesso per tutta la partecipazione della squadra italiana alla competizione in Brasile.

Un voto di castità che è crollato mestamente dopo manco due settimane, dodici giorni esatti, il tempo di acchiappare mazzate a destra e a manca da quasi tutte le avversarie del nostro girone ad eccezione dell’Inghilterra, che stava messa peggio di noi e che a loro manco la promessa di una reunion delle Spice Girls durante tutta la durata dei mondiali li avrebbe salvati.

Molti in malafede avevano tacciato proprio l’attore porno come causa della nostra malaugurata dipartita (e non che abbiamo fatto ca*are), accusandolo di non aver resistito alle tentazioni e di non aver adempiuto alla sua promessa. Perchè se per alcuni due settimane d’astinenza non sono nulla, anzi ci si metterebbe la firma a dover aspettare solo due settimane per trom*are, per lui deve essere stato un vero martirio dover tenere duro per tutto questo tempo.

12 giugno 2014

Mondiali Brasile 2014: la Nazionale dei più fighi


Stasera cominceranno i Mondiali di calcio in Brasile e per un mese non ci saranno altro che ventidue uomini mezzi ignudi a rincorrere una palla e sessanta milioni di allenatori italiani che diranno la loro su qualsiasi scelta, mossa ed azione fatta dalla nostra squadra. Una manifestazione che sarà seguita dalla chiunque, anche chi non s’è mai in*ulato di striscio il calcio, facendo ritrovare spiriti patriottici assopiti da almeno due anni (quando ci furono gli Europei) e che spariranno come per incanto alla prima sconfitta od eliminazione dalla competizione per ritrovarsi a litigare come ai bei tempi. Perchè si sa il calcio è peggio della politica, come ci si incazza con questo sport manco quando fu rieletto Berlusconi al governo.

Ovviamente noi ci inseriamo in quella folta schiera di persone che s’aggregano al gruppo d’amici che va a vedersi la partita della Nazionale in un pub (sempre lo stesso, non si sa mai che poi porti sfiga ed è colpa nostra se escono fuori dai giochi) per un solo ed unico scopo. Fare come le wags. Accompagnare gli omini a guardare i match con l’unico intento d'ispezionare tutti i manzi che ci sono in campo e commentare ogni centimetro di pelle che fuoriesce dalle divise, in attesa di un gol che li faccia spogliare, odiando intensamente e profondamente le varie Shakire, Irine, Melisse e Fanny. Maledette! Che la cagarella vi colga durante tutto il periodo dei Mondiali.

Manco a dirlo la Nazionale più figa, bella e simpatica è senza ombra di dubbio l’Italia (guarda caso), dove si rassemblano fior fiori di bei figlioli che gli altri Paesi si sognano. Perchè nel Bel Paese ‘ndo coji coji, coji bene. Da un recente sondaggio di un sito d’incontri extraconiugali addirittura le donne si farebbero tutti, dal primo all’ultimo passando pure per il preparatore atletico. Va da sè che il più ambito con quasi il 40% di preferenze è l’attaccante di origini ghanesi (non c’è bisogno d’aggiungere altro) Mario Balotelli, seguito a ruota da Barzagli e Buffon.

30 maggio 2014

Misteri della fede: Justin Bieber s'è fatto Adriana Lima


Come diceva qualche tempo fa Zucchero, sveglia il mondo è malato e soprattutto gira al rovescio. Altrimenti certe notizie non sappiamo proprio spiegarcele. Perchè va bene che oramai le nuove superstar capricciose e milionarie sono i calciatori, va bene anche che gli One Direction facciano i soldi a palate con canzoncine stupide, passi pure che oramai più sei un personaggio trash e volgare e più hai successo e che se non starnazzi su un social network qualsiasi non sei un cazzo, ma a volte certe news non hanno né capo né coda tanto dal farci pensare ai misteri della fede!

I giornali partoriscono scoop dal nulla rasentando la pura fanta-fiction per non dire ridicolaggine, perchè altrimenti se solo fosse minimamente vero quanto ho letto quest’oggi allora il mondo sta proprio andando inesorabilmente a put*ane. Nel vero senso della parola. Perchè adesso a tutto posso credere, anche agli alieni e che Britney Spears non canti in playback, ma che Justin Bieber si sia fatto quella gran stambeccona di Adriana Lima proprio no. Mi rifiuto di crederci categoricamente!

A quanto pare il cantante era a Cannes a cazzeggiare durante la settimana del Festival del Cinema e gira che ti rigira, tra un festino e l’altro, ha incontrato casualmente la modella brasiliana in un nightclub della città francese. E fin qui tutto va bene, il discorso non fa una piega ed è anche documentato da una bella foto su Instagram che ritrae i due abbracciati e sorridenti (quantomeno lei, lui ha più la faccia da ebete nascosto dietro degli occhialoni da sole alle tre del mattino). Quello che ha dell’incredibile è proprio il post impatto.

24 maggio 2014

Divorzio Buffon-Seredova: patrimonio immobiliare da far invidia a Tecnocasa


Anche i ricchi piangono! Perchè se una cosa è certa nella vita è proprio questa. Puoi essere bello, sfondato di soldi e famoso ma la sfiga non guarda in faccia a nessuno. E fu così che anche una di quelle coppie che sembrava resistente alle crisi passeggere e alle corna si è frantumata in un pomeriggio primaverile. Gigi Buffon divorzia dalla moglie Alena Seredova. Anche questi ce li siamo giocati dopo tre anni di matrimonio. Finché bella figheira non vi separi!

Ebbene si. Perchè qui a piangere mi sa che è solo la showgirl (!?!) ceca, visto che lui a quanto si vocifera già si sta facendo consolare dalla giornalista sportiva Ilaria D’amico (tutte cesse se le trova!) e che non aspetti altro che le carte del divorzio per accasarsi con lei. La Seredova invece si consolerà facendo l’agente immobiliare e vivendo di rendita fino alla fine dei suoi giorni, grazie alla montagna di soldi e di case che si farà con la separazione dal maritino adorato.

Perchè nel mondo del calcio non ci sono solo degli ebeti analfabati e omofobi che corrono dietro ad un pallone, ci sono anche dei ragazzi che c’hanno un minimo di cervello e che sanno che a manco quarant’anni la loro carriera è finita e se non investono decentemente i miliardi fatti rischiano di fare la fine di Paul Gascoigne, ‘mbriachi fracichi tutto il dì senza più uno spicciolo. Invece Super Gigi i suoi calcoli se li è fatti per bene ed è riuscito a mettere insieme una flotta immobiliare da fare invidia a Paperon de Paperoni in questi vent’anni di carriera.

12 maggio 2014

Le 10 Milf più sexy del mondo. Vince Elle Macpherson


Quando ero liceale avere cinquant’anni era sinonimo di vecchia ciabatta sull’orlo del burrone. Significava trascinarsi lentamente verso la fine dei propri giorni sulle spalle dei propri figli lamentandosi tutto il dì degli acciacchi, della misera paga, dei viaggi mai fatti, delle occasioni perdute o mai avute e soprattutto della vita sessuale finita già da un pezzo.

Ai giorni nostri, nel futuristico XXI secolo, la musica è cambiata. Adesso la giovinezza (o meglio dire una seconda) comincia con gli anta. Tutto quello che non hai fatto da pischello ti ritrovi a farlo con la menopausa. Il concetto di vecchiaia è stato rivalutato e la si vive non solo con molta più serenità ma anche con più libertà. E così ti ritrovi i vari vecchiardi a fare le cose più disparate che te manco ti sogni di fare lontanamente, dagli sport più estremi ai viaggi in giro per il mondo. Senza contare il sesso che, a detta di chi c’è già arrivato, è tutt’altra cosa!

E forse proprio per questo che tutti i giovincelli al posto d’andare a letto con le ragazze della propria età prediligono sempre più farsi una sana sco**ta con le carampane, forti anche della loro longeva esperienza e che possono rivoltarsi come un calzino gli inesperti adolescenti vogliosi di scoprire tutto ma proprio tutto sull' arte del kamasutra. Le cosiddette Milf. Mother I’d Like to Fuck. Ultra quarantenni bombe sessuali che di giorno portano a scuola i figli e di notte (e non solo) diventano le pantere del ribaltabile.

04 maggio 2014

Silvio Berlusconi imperversa in tv prima di andare ai servizi sociali


Quando la sentenza gli è caduta tra capo e collo probabilmente Silvio Berlusconi non deve aver compreso subito tutte le parole espresse dalla corte. Oppure, come suo solito, ha rivoltato la frittata a suo favore ed interpretato il tutto a modo suo. E si perchè, nonostante sia stato condannato ad un anno di servizi sociali per frode fiscale e che sia incandidabile, per le prossime consultazioni europee di fine maggio si è immolato per la causa e si è gettato in una maratona mediatica per far risalire i consensi (!?!) verso il suo partito Forza Italia.

Prima di cominciare il 9 Maggio il periodo farsa di volontariato presso i malati d’Alzheimer di Cesano Boscone (e solo con loro poteva scontare la pena, così almeno nulla ricorderanno di questa esperienza e delle sue barzellette sporche!), il Cavaliere si è gettato a capofitto o più esattamente alla ‘ndo cojo cojo in qualsiasi trasmissione tv possibile ed immaginabile pur di far rivedere il suo faccione e cercare di far raccattare due voti in più ai suoi polli. Si è talmente esposto mediaticamente che i giudici in queste ore gli hanno dato un cartellino giallo, limitandogli le uscite pubbliche ed i comizi politici, pena gli arresti domiciliari.

Grazie a questo provvedimento quindi non lo vedremo apparire come la Madonna ai comizi di Bari, Parma, Genova e doveva saltare pure le trasmissioni di Nicola Porro e Lucia Annunziata. O almeno così si sperava! Perchè è appena tornato (ma quando mai se n’è andato) e già ha stufato. Nel giro di pochi giorni è passato dal Tg5 e da Porta a Porta (dal suo immancabile amichetto) a Domenica Live di Barbarella. Passando per Piazza Pulita e Mattino Cinque. Senza contare Virus, il Tg2 e proprio l’Annunziata che l’aspetta al varco.

15 aprile 2014

Miley Cyrus batte tutti. È lei la più ricca del musicbiz


Le donnine che partecipavano alle cene eleganti di Silvio Berlusconi avevano capito tutto dalla vita. Tra una sbafata gratis ed un balletto attorno al palo della lap dance agghindade da infermiere riuscivano a mettersi da parte migliaia e migliaia di euri, con la solo imposizione della passera. Un’annusata e il conto in banca si gonfiava. E non solo quello.

Ed una che sulla scia delle olgettine ha capito l’importanza del detto "tira più un pelo di figa che un carro di buoi" quest’anno è stata Miley Cyrus che, tra una strusciata di pacco, una sculacciata ad un nano ed una linguaccia di fuori, è riuscita a raccimolare una caterva di soldi tanto dal farci urlare "l’allieva ha superato il maestrino".

Infatti, secondo gli ultimi redditi dichiarati la sgallettata ha guadagnato più di cinquanta milioni di euro (76 milioni di dollari), il Berlusca invece è crollato dai 35 milioni del 2011 a soli 4.5 milioni. Un poraccio! Ammazza! Lui che tra incontri per farsi le leggi ad personam e i vari festini non dormiva più di quattro ore a notte (senza contare tutte l’impero che ha) si fa sorpassare dalla prima squinzia che passa. Quasi guadagnano più le sue damigelle di corte che lui. Quasi quasi sono loro che adesso dovranno dargli la bustarella con i 500 eurini dentro per andare a fare shopping.

09 dicembre 2013

Britney Spears regina dei flop del 2013 secondo Gigwise


Non ha fatto in tempo ad uscire che già è stato certificato flop. Preventivamente! E a vedere i primi risultati sul mercato inglese c’hanno pure azzeccato.  A nulla sono servite le minacce della sora Britney nei confronti dei suoi fans riguardo un prematuro abbandono delle scene dopo la serie di concerti che terrà a Las Vegas e la possibilità che il suo Britney Jean sarebbe l’ultimo suo disco. Nessuno se l’è inculata! L’album era talmente tanto personale che mi sa che se l’è comprato solo lei.

Solo 34ima in Inghilterra al debutto, peggio pure di Lotus della compianta Aguilera, e i rumors che provengono dall’America non sarebbero dei più rassicuranti, circa 150 mila copie. Ovviamente la diretta interessata non si scompone e continua a concentrarsi sui live in programma, snobbando tutto il resto. D’altra parte non ha da preoccuparsi più di tanto, secondo il sito inglese Gigwise infatti è in buona compagnia in quanto a sonori flop in questo 2013.

A grande sorpresa degli haters che da quando è uscito Applause non fanno altro che gridare al tracollo di Lady Gaga, la cantante non compare nella lista, forte anche dell’ottimo successo del primo singolo (anche se probabilmente non ai livelli dei precedenti) e del buon successo del secondo estratto che l’hanno aiutata a raggiungere il milione di copie vendute con il suo Artpop (o quasi).


19 novembre 2013

La classifica dei peni d'Italia. Trionfa a sorpresa il Molise


Se due anni fa vi mostravo una delle mappe più utili ed interessanti che siano mai state create per scegliere al meglio la meta delle nostre vacanze, da scrutare prima di selezionare una destinazione e per scoprire al meglio i tesori nascosti (nelle mutande) del nostro pianeta, questa volta è il turno di setacciare l’Italia regione per regione, perchè si sa siamo il Paese con la percentuale più alta di bellezze naturali, tanto vale scoprirle tutte!

Questa speciale mappa delle dimensioni a livello mondiale vedeva trionfare, manco a dirlo, il Congo con una media di quasi 19 cm di tronchetto della felicità, con il Bel Paese che si difendeva più che bene e ne usciva a testa alta dalla competizione con una media di 16 cm (seconda in Europa). Adesso è tempo di scoprire chi faceva alzare questa media.

Manco a dirlo, a tenere alta la bandiera (con tanto di mazza) è l’uomo focoso del sud. Ndo vai vai, cogli bene. Che si passi dal cannuolo siciliano alla soppressata calabrese, dallo struffolo napoletano al taralluccio pugliese la media resta alta (17-18 cm), con l’apice della goduria nel Molise dove si raggiungono vette maestose di 18-19 cm di nerchiume. Hai capito al caciocavallo che si ritrovano!


11 novembre 2013

Le star prima e dopo il chirurgo: Renée Zellweger


Questa settimana per la rubrica del "Prima e Dopo" analizziamo un’attrice americana che, nonostante la caterva di film che ha fatto, rimarrà nell’immaginario collettivo l’imbranata Bridget Jones nei mutandoni ascellari della nonna. Renée Zellweger.

Laureatasi in letteratura inglese e lanciatasi nella carriera giornalistica approda nel mondo dello spettacolo quasi per caso. E grazie ad un corso di recitazione drammatica da inserire nel suo curriculum si appassiona al mondo del teatro, tanto dal cambiare idea e cominciare a fare le sue prime audizioni per spot pubblicitari e film low cost.

Dopo vari film tv, approda al cinema nel 1994 e non si ferma più. Solo in quell’anno gira sei film, tra i quali Non aprite quella porta IV. I film si susseguono imperterriti passando per Jerry Maguire e Io, Me & Irene, ma il grande successo nel mondo intero con tanto di consacrazione lo raggiunge solo nel 2001 dopo venti film con, probabilmente, il personaggio più ridicolo e grottesco che abbia mai interpretato. L’imbranata ed impacciata Bridget protagonista del Diario di Bridget Jones.


30 ottobre 2013

Rocco Siffredi arriva in tv per risolvere i problemi di coppia


Ultimamente la televisione, soprattutto quella digitale, stanca dei soliti talent show ha trovato un nuovo modo di reinventarsi, o meglio riciclarsi, propinandoci qualsiasi genere di reality show possibile ed immaginabile. Infatti, se prima ci ammorbavano solo con programmi inerenti la cucina sotto ogni sua forma e sfaccettatura (dai programmi incentrati solo sulla creazione di dolci a quelli standard poracci ed abituali dove si organizza una cena e vieni valutato), adesso ci bagiggia una trasmissione per la qualunque.

Non hai soldi per rifarti l’arredamento o sei talmente con le pezze al cu*o da non riuscire a terminare i lavori della nuova casa? Nessun problema, chiama e arriva la troupe a rifarti tutta la tappezzeria e i muri da cima a fondo. Non ci capisci na mazza di moda e ti vesti a casaccio? Nessun problema, chiama e arriva la troupe per rifarti il guardaroba, dopo essere stato insultato per circa mezz’ora sugli obrobri che avevi nell’armadio.

Non c’hai na lira per il matrimonio? Nessun problema, chiama e arriva una wedding planner che ti rivolta il ristorante come un calzino e ti fa una cerimonia da mille e una notte. C’hai un ristorante che fa ca*are e manco i topi ci vengono a mangiare? Nessun problema, chiama e arriva il guru che in quattro e quattr'otto ti raddrizza la baracca e ti fa avere pure una stella michelin. Non trovi uno straccio di lavoro? Nessun problema, arriva il boss e ti fa sgobbare a gratis nella sua multinazionale. Insomma, ce n’è veramente per tutti i gusti.


23 ottobre 2013

Costantino Vitagliano diventa professore per personal shopper


La televisione si sa genera mostri mediatici di proporzioni immani ogni tre per due. E l’unica cosa che ci fa avere pazienza nei confronti del tubo catodico, e non lanciargli la suocera contro, è il fatto che così come nascono improvvisamente in quattro e quattr’otto ritornano nel dimenticatoio da dove erano venuti, con il portafogli bello pieno.

I più furbi poi si gestiscono il malloppo arraffato e vivono di rendita per il resto della loro esistenza ed altri invece, vedutasi cadere la manna dal cielo, ne approfittano e sperperano a più non posso come se vivessero in un sogno infinito, o almeno fino a che non arriva la questura a pignorargli i beni. C’è da dire che il grosso delle starlette, tronisti, veline, opinionisti e concorrenti dei telereality fanno parte, spesso e volentieri, più di questa seconda categoria che della prima. Vivono di luce riflessa per il tempo di una scureggia e poi ritornano ad essere dei perfetti anonimi come ai bei vecchi tempi.

Uno degli antesignani di tutto sto porcellum è stato sicuramente Costantino Vitagliano che, grazie alla partecipazione al programma Uomini e Donne in qualità di tronista, è balzato agli onori delle cronache nel lontano 2003. Il suo punto di forza era sicuramente la cultura legata ad un’intelligenza senza pari. Il suo fu un fenomeno mediatico assieme a quell’altro simpaticone dell’amico suo Daniele Interrante. Due zucche vuote sormontate da un’ammasso di muscoli perfetti.