Questa sera è stato inaugurato il
nuovo canale televisivo albanese Agon Channel che prenderà poi il via con la
programmazione lunedi prossimo, primo dicembre. Il presidente della rete Becchetti
è stato chiaro. Con gli investimenti fatti in termini economici e di personale
puntano a raccattare almeno l’un per cento di share. Praticamente fare più di
Real Time e La7.
Obiettivo molto ambizioso, ma
visto che tra tecnologie e contratti c’ha gettato 40 milioni di euro nel
progetto, pompando i punti di share ambiti dovrebbe riuscire a raccimolare
almeno venti milioni di euro in raccolta pubblicitaria che lo farebbero
respirare a pieni polmoni e permettersi di festeggiare l’anno di vita sul
canale 33 e non fare la brutta fine di Vero Tv e perdere un pacco di soldi.
E proprio qui che il primo dubbio
ci assale (non ho dormito stanotte). Possibile che canali trash e inutili si
trovino nei primi nove tasti del telecomando e quindi facilmente raggiungibili
anche da uno che fa zapping scoglionato sul divano ed altri canali che magari
hanno qualcosa da dire stanno nelle retrovie rischiando di passare inosservate
e fare brutta fine? Evidentemente si!


















