Il sesso per tanti anni è sempre
stato un tabù nelle nostre vite. Per farsi una cultura e non arrivare
impreparati al momento fatidico ci toccava fare esperienza davanti alle
videocassette nel videoregistratore il sabato pomeriggio quando i nostri genitori andavano
a fare la spesa. Col tempo la società si è emancipata e la gnagna si è
sdoganata arrivando in prima serata con una tale disinvoltura che adesso se non
si vede una tetta de fori quasi non ci par vero. Lo si segnala al Moige.
Da L’Eredità a Passaparola, fino
ad arrivare a Striscia la Notizia, è un fluorilegio di tette e culi piazzati
con non chalance in ogni dove, perchè si sa, tira più un pelo di fica che un
carro di buoi. E quando c’è da fare ascolti che portano soldi in cassa è sempre
meglio abbondare di belle figliuole inutili che fanno da tappezzeria alla
scenografia che fare un programma con contenuti interessanti. Ce piace vincere
facile!
In questi ultimi anni poi siamo
arrivati anche allo sdoganamento dell’uomo mezzo ignudo (viva la parità dei
diritti) perchè evidentemente hanno capito che in questo periodo di crisi gli
unici che c’hanno due spicci da spendere sono i gay e la cosiddetta casalinga di voghera che tra una stirata alla camicia del marito e una lavata di piatti
ama rifarsi gli occhi e dimenticare il marito panzone gettato sul divano.



















