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12 settembre 2013

Pechino Express 2: la Marchesa Del Secco d’Aragona in realtà è un'estetista


È stata la vera e propria rivelazione di questo inizio di stagione televisiva e soprattutto del programma Pechino Express. La Marchesa Del Secco d’Aragona in due puntate ha conquistato tutti grazie alla sua verve, ai suoi modi di fare e alle sue disavventure tra una caduta nelle acque putride e un furto subito da una pescivendola, e forse proprio per questo avrà fatto rosicare molti che cercano da anni di diventare dei personaggi e non ci riescono.

Infatti, il sito Dagospia ha lanciato la bomba sbugiardando la Marchesa e rivelando che più che una nobile dal sangue blu è un’estetista. "La simpatica Dani non è affatto una Marchesa con “duemila anni di storia familiare, discendente da Settimio Severo”, ma un’allegra estetista che su un’emittente privata laziale negli anni Novanta vendeva le sue creme di bellezza esordendo semplicemente con "Sono Daniela Del Secco".

Sul suo sito personale però possiamo scoprire non solo la storia del suo casato ma anche che era docente di dermocosmesi nonchè creatrice di prodotti di bellezza. Adesso vallo a capire se è una Vanna Marchi degli anni ’90 o piuttosto una Kate Middleton dei noiantri. Si sa solo per certo che la grande nobiltà italiana vedendola in tv ostentare tutto quello sfarzo non ha resistito e ha deciso di denunciare la falsità del personaggio, a cominciare dalla vera famiglia d’Aragona che da una settimana a questa parte è subissata di chiamate.


11 settembre 2013

Laura Pausini ft. Kylie Minogue - Limpido: nuova canzone


Nella classifica dei duetti italiani inutili con star internazionali che si prestano a tutto per incassare due lire, probabilmente questo è quello che vince su tutti. Superando di poco quello tra Eros Ramazzotti e Nicole Scherzinger o quelli più storici tra Nelly Furtado e gli Zero Assoluto o Biagio Antonacci con la povera Leona Lewis.

La nuova collaborazione di Laura Pausini con la fatina del pop Kylie Minogue prima ancora di ascoltarla faceva presagire al peggio e allo scherzo di cattivo gusto da parte di qualche buon tempone che non aveva nulla da fare. Passate le ore invece il tutto è diventato tremendamente reale e il brano è stato rilasciato nell’etere confermando quanto ci si aspettava, la sex bomb nana è stata invischiata in un duetto melenso, banale e noioso come solo la migliore Pausini sa fare.

Il titolo, Limpido, scritto niente popò di meno che da Virginio Simonelli (vincitore di Amici 10) farà da apripista al Greatest Hits della cantante romagnola per festeggiare i vent'anni di meritata carriera (nonostante sia il più delle volte na lagna) con una versione anche in spagnolo, tanto per non farci mancare proprio nulla. Ovviamente in Italia sarà un successone senza precedenti e magari riuscirà ad aiutarla anche ad esplodere definitivamente in Europa (e non solo nei Paesi ispanofoni) e a fare il pienone nel tour mondiale che partirà da Roma in Dicembre.


05 settembre 2013

Jennifer Lopez e Christina Aguilera giudici per American Idol e The Voice


Per i talent show americani questo è l’anno dei grandi ritorni o meglio dire dell’usato sicuro. Infatti i vari programmi musicali invece di cercare dei nuovi giurati di zecca, e rischiare un’ulteriore perdita d’ascolti, hanno richiamato all’ovile gli ex che tante soddisfazioni hanno dato in passato.

Ed è così che Jennifer Lopez ritorna, dopo le annate 2010 e 2011, a presiedere il banco di American Idol assieme al confermato Keith Urban e la new entry Harry Connick Jr, cantante e attore famoso per aver realizzato la colonna sonora di "Harry ti presento Sally" e aver partecipato a "Will & Grace". Quindi sfancu*ate per direttissima la diva Mariah Carey e la buzzicona di Nicky Minaj dopo una sola stagione, mentre Randy Jackson dopo dodici stagioni di anzianità viene relegato al ruolo di mentore.

La nostra cara J.Lo per riposare il suo cu*one sulla sedia dello show dovrebbe percepire un compenso che si aggira intorno ai 17 milioni di dollari, spicciolo più spicciolo meno. Evidentemente ritornando a fare la giudice nel programma dove il pubblico la amava cercherà di far dimenticare la clamorosa gaffe fatta qualche mese fa esibendosi per il dittatore del Turkmenistan. E proprio la diva, in forma come e più del solito, sulle pagine di Cosmopolitan si scusa dell’accaduto dicendo di essere umana e di sbagliare a volte. Non ti preoccupare mia cara lo avevamo capito subito dopo aver ascoltato il tuo ultimo singolo con Pitbull.


17 luglio 2013

Raffaella Carrà - Replay: nuovo singolo dance a 70 anni per l'icona italiana


Alla veneranda età di settant’anni Raffaella Carrà ritorna in pista. Dopo una pausa televisiva forzata, questa primavera è ritornata alla grande su Rai 2 come protagonista assoluta del talent musicale The Voice, per dimostrare alle varie sgallettate che imperversano in lungo ed in largo nel tubo catodico che lei è sempre la migliore di almeno dieci spanne.

Non paga d’aver dato ad ogni puntata dello show lezioni di classe e televisione alle starlette dei nostri tempi che non sanno far altro che spogliarsi, adesso la regina della tv ha deciso di ritornare al suo secondo grande amore, la musica. E dopo quindici anni dal suo ultimo disco (senza contare il remix di Far l’amore con Bob Sinclaire di due anni fa) come un fulmine a ciel sereno rilascia il singolo apripista del suo prossimo progetto che uscirà in Ottobre, in piena bagarre pu*tan-pop pre-natalizia.

Da oggi, infatti, Replay sarà in vendita ed in rotazione su tutte le radio italiane e il pezzo potrebbe essere la nuova rivelazione dell’estate, talmente truzzo da farti ballare automaticamente e da sparare in macchina mentre si va al mare con le casse a palla. Prodotto dall’etichetta indipendente "Do It Yourself" la canzone ha il suo perchè e si fa sentire che è una meraviglia (pronuncia inglese a parte) e proprio il caschetto d’oro più famoso d’Italia a Il Corriere della Sera spiega l’inatteso ritorno il sala d’incisione:


04 luglio 2013

Antonello Venditti e la polemica sull'inno della Roma


Antonello Venditti da una sua frase gettata lì per caso, più per provocazione che per altro, ha scatenato il putiferio in rete. Romano e Romanista de Roma, il cantante non soddisfatto delle ultime stagioni della sua magggica ha lanciato la bomba. Ha chiesto alla società americana che ha rilevato il club giallorosso di cambiare l’inno della squadra in quanto la sua "Roma Roma Roma" non si identifica più nelle scelte dirigenziali.

Durante un’intervista radiofonica infatti Venditti ha osato dire "L'inno della Roma mi piacerebbe se lo togliessero, perché non lo trovo più identificativo della Roma che conoscevo io. L'inno è nei nostri cuori e non esiste solo allo stadio. Se la Roma non vorrà utilizzare più le mie canzoni, allora resteranno nel cuore delle persone. Non ci sono problemi per me. Ogni volta che parlo della Roma il giorno dopo mi dicono che creo nocumento e quindi non voglio creare questo tipo di situazioni. Sarebbe carino se si potesse essere più partecipi di questa Roma. La Roma si regge sul suo nome e tu non puoi presentarti da Papa Francesco con la maglia dei Boston Celtics. Non si riesce a dare il valore giusto a questa parola, a questa città."
E sbarabarabam! Apriti cielo! Non toccate agli italiani il calcio che scoppia la terza guerra mondiale. Tanto si sono lamentati i tifosi che il cantante ha dovuto spiegare meglio il senso della sua frase:

"Cari romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, voglio rassicurarvi sulle mie parole e sul mio pensiero rispetto agli inni per la nostra amata Roma. La mia voleva essere una forte provocazione per spronare il presidente ed i dirigenti a riportare l'AS Roma alla nostra cultura, rendendola più simile nei contenuti e nei risultati alla nostra grande storia di tifo calcistico, di sportivitá e di amore. Sempre orgoglioso di essere con voi, uno di voi...per sempre! Gli Inni sono nel cuore e non appartengono più all'autore, ma ad ognuno di noi."

02 luglio 2013

Jennifer Lopez e il concerto privato al dittatore del Turkmenistan


Jennifer Lopez dopo aver conquistato la stella nella Walk of Fame per meriti prettamente musicali (ci ha fatto sculettare per anni!) ha ben deciso di ripagarsi la somma spesa con un concertino privato veloce veloce. Un live concesso al primo arrivato che fosse disposto a spendere la modica cifra di un milione di dollari (o qualcosa del genere) per sentirla ragliare e sballonzolare il suo sederone che fa provincia a destra e manca.

Purtroppo per lei quelli disposti a spendere tale cifra sono stati dei petrolieri cinesi basati in Turkmenistan che alla serata di gala hanno ben pensato d’invitare anche il controverso presidente dello Stato ospitante, tal Gurbanguly Berdimuhamedow, che nel guly a sto punto lo ha messo alla nostra cara J. Lo.

Infatti, proprio a causa della sua presenza il mondo intero si è schifato e rivolto contro la cantante, rea di aver cantanto per lui ed aver improvviso un buon compleanno al dittatore. Non lo avesse mai fatto! Le organizzazioni umanitarie che si battono contro le violazioni dei diritti umani si sono subito mobilitate in una protesta contro l’entourage della diva d’origine portoricana che per scusarsi e giustificare il malloppo preso non ha trovato di meglio che partorire sta gran ca*zata:

"Non si trattava di un evento sponsorizzato dal governo o a sfondo politico. L’evento è stato preso in esame dai suoi rappresentanti. Se avesse saputo dei problemi concernenti i diritti umani, Jennifer non avrebbe partecipato. Pochi minuti prima di salire sul palco, la China National Petroleum Corporation ha chiesto a Jennifer di augurare buon compleanno al presidente. Non era stipulato nel suo contratto, ma Jennifer ha gentilmente acconsentito all’invito."   


BET Awards 2013: vincitori ed esibizioni


Ieri notte si sono tenuti i BET Awards 2013, premi che il canale televisivo dona nell’ambito dell’intrattenimento black, dalla musica al cinema. Le statuette quest’anno sono state ripartite tra i vari artisti quasi in egual modo, con un sorprendente Kendrick Lamar in prima fila beccandosi ben due premi e con un Drake che a dispetto delle tante nominations ricevute si porta a casa "solo" il Video dell’anno.

A sorpresa e con alcune polemiche le statuette per la miglior artista ed il miglior artista R&B/Pop sono andati rispettivamente a Rihanna e Miguel. Soprattutto la prima è riuscita a battere una concorrenza di spessore che se si dovesse giudicare solo la qualità dei lavori se la mangerebbero a colazione. Ma si sa mostrare te*te e cu*i sui social network, arrivare perennemente in ritardo e svociata ai concerti e soprattutto picchiare i propri fans evidentemente paga, o almeno in questo caso.

Discorso differente per il premio maschile che vedeva tutti e cinque i nominati in grado di portarsi a casa l’ambito premio, probabilmente ha vinto il più esposto mediaticamente parlando in questo periodo. Comunque nulla da togliere alla sua bravura e a quella degli altri nominati. Tanto come si dice sempre l’importante è arrivare nella cinquina finalista. Certo vallo a dire agli altri quattro!

Le settemila collaborazioni dell’anno con relative video, invece hanno portato i suoi frutti a Nicki Minaj che cerca di dare una svolta più seria e professionale alla sua carriera. Per questo si è vestita quasi sobriamente e si è acconciata come una persona normale (ricrescita dei capelli a parte). Per la sezione cinema invece a trionfare sono stati Jamie Foxx e Kerry Washington, con il miglior film (eletto a sorpresa) Think Like a Man.

Sul versante esibizioni c’è stato un gran potpourri di artisti che si sono esibiti insieme dando sfoggio a delle performance d’alto livello. Grandi protagonisti, visti gli innumerevoli featuring, Miguel e Nicki Minaj che praticamente li abbiamo visti ogni tre per due sul palco. Da segnalare agli organizzatori per la prossima edizione che non serve ad una mazza far cantare la rapper sguaiata se poi ad ogni tre parole dovete censurarla. Invitate Cristina D’Avena e risolvete il problema. Invece unico risultato (oltre a non capirci un ca*zo!) è che si perde enormemente nello spettacolo e nella fluidità dell’esibizione (senza stare a pensare al povero incaricato di dover chiudere l’audio ad ogni sproloquio, sarà impazzito!).


29 giugno 2013

Paolo Meneguzzi confessa di essere etero e fidanzato da sette anni


Per la serie chi non muore si rivede, torna sulle scene musicali Paolo Meneguzzi. Il suo ultimo lavoro, a tre anni di distanza dal precedente, arriverà nei negozi di dischi (esistono ancora?) dopo l’estate, a settembre, ed è anticipato dal singolo La Vita Cos’è. Una canzone ed un video di rara bruttezza. Sbaglio o mi si è incessato parecchio sotto quei tre quintali di fondotinta che si mette come suo solito?

Per il grande ritorno il cantante ha deciso anche di rilasciare un’intervista al settimanale "Diva e Donna" e, scoop degli sooppissimi, dopo circa quindici anni di carriera ci svela che non solo non è gaio, come tutti credevano da sempre, ma addirittura che è fidanzatissimo da sette anni con la sua Linda e che presto vorrebbero allargare l’allegra famigliola:

"Con Linda è stato un colpo di fulmine. Per un anno dopo il nostro conto ci siamo frequentati, ma i primi tempi sono stati difficili, fra alti e bassi. Io ero instabile e non volevo avere una storia seria né condividere con il mio sogno. Non veniva ai concerti e cercavo di tenerla sempre lontano: volevo che il mondo della musica fosse solo mio. poi abbiamo deciso di fidanzarci durante una vacanza a Bormio."

Hai capito al Meneguzzo! Cacchio cacchio, tomo tomo ci prolifera pure. Durante l’intervista il cantante svizzero ha anche confessato di non amare particolarmente i vari talent musicali che imperversano nei palinsesti televisivi, tanto dall’aver addirittura rifiutato un ingaggio come giudice:


27 giugno 2013

Silvio Berlusconi condannato a sette anni di carcere. Si mobilita Giuliano Ferrara


L’Italia si mobilita tutta o quasi per difendere Silvio Berlusconi. Va beh! Non esageriamo. Diciamo giusto i quattro gatti che ancora gli leccano il c*lo. Infatti, dopo essere stato condannato in primo grado ad altri sette anni (e dovremmo essere a dodici in tutto, se non abbiamo perso il conto tra gli innumerevoli processi in corso) di carcere con tanto di interdizione perpetua ai pubblici uffici (forse è proprio questa la notizia migliore!) per il famigerato "Caso Ruby" ed annesse e connesse cene eleganti in quel di Arcore, una schiera di fan capeggiati dal fido Ferrara e la sempre acida Santanché ha dato luogo ad una singolare protesta.

Siamo tutti Put*ane! Questo il nome quanto mai appropriato scelto per protestare contro l’ennesima accusa nei confronti del leader del PDL. E tra i vari partecipanti c’è stata proprio lei, la Fist Lady di Arcore (come ama soprannominarla qualcuno), Francesca Pascale, che in barba alle regole di casa è sgattaiolata a dare tutto il suo appoggio al proprio fidanzatino. Ovviamente lei ha gridato ai quattro venti e davanti a tutti i microfoni possibili ed immaginabili che non si sente assolutamente una put*ana, magari na gran paragnosta, ma put*ana proprio no.

D’altra parte perchè sentircisi quando vivi mantenuta da un quasi ottantenne che ti ha appena regalato una mega casa da ventuno milioni di euro sul lago di Como. Non vi sono fondamenta per esserlo. Così se il compagno se ne va in gattabuia per un pò, lei potrà aspettarlo comodamente in riva al lago a contemplare il tramonto. Questo si che è amore!

A mantenere la rappresentanza della famiglia Berlusconi in politica però potrebbe subentrare un’altra persona, Marina, figlia del Cavaliere. Perchè effettivamente non possiamo vivere senza qualcuno della loro stirpe in mezzo ai piedi. Ci deve essere qualcuno che continui a portare avanti gli interessi del padre, altrimenti sarebbe stato tutto un lavoro sprecato questi anni ed anni d’inciuci e leggi ad personam.


25 giugno 2013

Sara Tommasi e lo strip a Gardaland


Sara Tommasi ormai non sa più che fare per attirare l’attenzione su di sè e catalizzare l’interesse sulla sua ultima fatica cinematografica e si trova costretta ogni giorno a trovare ogni sorta di poracciata possibile ed immaginabile per attirare un minimo d’interesse da parte dei giornali scandalistici, siti di gossip, fans, curiosi, morbosi, esorcisti e chi più ne ha più ne metta tanto tutto fa brodo quando si parla di lei.

Se qualche giorno fa aveva detto che lei prediligeva il sesso orale perchè a suo dire faceva dimagrire e teneva allenato ogni singolo muscolo del corpo e proprio ieri aveva dato la famigerata notizia di essere probabilmente incinta perchè in ritardo col ciclo (senza pensare che potrebbe essere il suo modo sconclusionato di vivere che le altera tutto a partire dal cervello), quest’oggi ne combina un’altra delle sue.

No! Non ha fatto fare il test del dna a mezza Italia per capire chi fosse il padre del povero pargolo, anche perchè 99 su 100 è un’altra delle sue trovate trash e poracce per attirare l’attenzione peggio di una bambina ricca viziatissima, ma si è esibita nell’ennesimo spogliarello. Questa volta, visto che ormai siamo assuefatti alle sue grazie sgraziate, si è dovuta inventare qualcosa di più forte e diabolicamente geniale per riuscire a centrare l’obiettivo di essere al centro dell’attenzione. Lo strip quindi lo ha fatto a Gardaland, meta di famiglie e bambini che vorrebbero trovarsi di tutto al parco eccetto le te*te al vento della nuova regina del porno italiano!

Risultato è che sul web, e non solo, si è scatenata una protesta di varie associazioni che non ne possono più di sta povera matta a piede libero che rischia una denuncia per atti osceni in luogo pubblico (capirai! manco fosse la prima volta). Ma non potevano farla sbranare dal dinosauro Prezzemolo a sta Anita EKberg dei poraccissimi?


24 giugno 2013

Jennifer Lopez conquista la 2500ima stella nella Walk of Fame


È lei la 2500ima stella della Walk of Fame, Jennifer Lopez. Entrata di diritto nel 2011 tra le stelle di Hollywood la cantante ha deciso solo oggi di prendersi la meritata stella e piazzarsela sotto i piedi. Non si sa se aspettava proprio la cifra tonda per celebrare al meglio la sua consacrazione o semplicemente stava raccimolando i soldi per pagarsela (da contratto te costa almeno 15 mila dollari). Sti poracci! Ti danno un premio e te lo devi pure pagare.

J. Lo per la grande occasione si è fatta accompagnare da tutta la famiglia, figli e baby fidanzato, e dal suo partner di recenti truzzate Pitbull (che evidentemente si sarà detto visto che io me la sogno almeno vado a vedere quella dell’amica mia). La portoricana, su dei trampoli allucinanti e di bianco e color pesca Dior vestita, quasi in lacrime ha espresso tutta la sua meraviglia per il premio ricevuto dicendo che le sembra quasi surreale. Gli organizzatori hanno tenuto a precisare che i meriti vanno soprattutto ai risultati in ambito musicale dove, dal 1999 ad oggi, ha venduto più di 75 milioni di copie. Anche perchè se aspettava i meriti cinematografici stava ancora li a pregare in turco!

Oltre a lei, hanno ricevuto negli anni l’ambita stella solo Cher nel ’98, Sora Spears nel 2003, CriCri nel 2010 e Shakira nel 2011. Dal 2014 potrà riscattare il suo premio anche Katy Perry che grazie ai suoi miliardi di singoli lanciati a caso è riucita a raggiungere l’obiettivo e a rientrare nella particolare procedura del sito.

Tutte le altre put*an-pop si dovranno attaccare al cosiddetto ed aspettare ancora, sempre che lo vogliano. Perchè come Madonna insegna, che ce frega della stella. Anche se passeggiando per Hollywood trovarsi il nome di Katy svociata Perry e non quello di una Beyoncé (che lo ha comunque con le Destiny’s Child) o grandi voci mondiali me fa alquanto ridere e gridare alla baracconata


23 giugno 2013

Lollipop - Ciao (Reload): video nuovo singolo


In questi ultimi mesi avevano minacciato il loro ritorno in grande stile per l’estate e la promessa è stata mantenuta. Per chi non ci credeva minimamente al loro rientro in gara, per chi lo aspettava con ansia da anni come il Messia o per chi semplicemente non se ne sbatte un ca*zo di ste 5-1 sgallettate poracce, le Lollipop hanno sfornato il loro nuovo singolo dopo anni ed anni di silenzio assoluto. Ciao (Reload).

Uno di quei come back che probabilmente se ne poteva fare tranquillamente a meno (e che nessuno ne avrebbe mai sentito la mancanza), ma come non amare uno dei primi gruppi put*an-pop usciti da un talent show musicale che ha dato poi il via a tutta una serie di programmi che hanno fatto uscire il peggio della musica italiana.

È forse proprio merito loro (e che merito!) se adesso abbiamo una marea di persone che nella vita come lavoro fanno i provinanti ai vari programmi musicali che imperversano in tv, col sogno di riuscire un giorno ad entrare in uno qualunque di essi. Non importa quale, tanto sono tutti uguali. L’importante è esserci e diventare la nuova poracciata dell’anno.

Per chi non le conoscesse loro nacquero nel 2001 grazie al programma Popstar condotto da Daniele Bossari e il nome del gruppo fu scelto direttamente dal pubblico votante da casa. Finito il programma, dopo un primo disco di successo, grazie anche al singolo portante Down Down Down che fece sculettare mezza Italia ed una partecipazione disastrosa in quel di Sanremo con Batte Forte (dove si classificarono penultime e furono devastate dalla critica), si sciolgono alle soglie del loro secondo album che fa un clamoroso buco nell’acqua, tanto dal farsi sfan*ulare per direttissima dalla Warner definendole out e passate di moda.


18 giugno 2013

Raffaella Carrà compie i suoi primi 70 anni. Tanti Auguri!


Settant’anni e non sentirli manco un pò. Settant’anni e dimostrarne diciotto appena compiuti. Settant’anni ed essere sulla cresta dell’onda da praticamente dieci lustri. Raffaella Carrà! Una donna, un monumento della televisione italiana. Una donna che ha saputo reinventarsi continuamente, dal Tuca Tuca e li figioli fino al recente successo ccciovane The Voice (dove ha dimostrato ancora una volta che è una spanna sopra a tutte), sotto un unico comune denominatore. Il caschetto biondo!

Amata praticamente dalla chiunque, a cominciare proprio dai giovani che nonostante non l’abbiano conosciuta fin dai suoi primi successi, si sono attaccati a lei come delle cozze sugli scogli e sono rimasti ammaliati dalla sua personalità, scoprendo una donna poliedrica che sa fare praticamente tutto. Canta, balla, presenta, lava, stira e soprattutto mette il buon’umore solo a vederla o sentire la sua inconfondibile risata.

Sdoganata pure in Spagna e in Sud America, grazie al connubio professionale (e non solo) con Japino e Boncompagni ha creato trasmissioni cult copiate a destra e manca fino allo sfinimento, da Canzonissima a Carramba è stato un tripudio di successi senza precedenti che l’hanno innalzata sul podio di regina della tv e l’hanno fatta collaborare con tutti i più grandi personaggi nostrani. Tra un "Se fosse" e un barattolo di fagioli diventa leggenda. Per non parlare della musica. Ogni sua canzone è stata una hit cantata e ballata ancora oggi nelle discoteche gaie e non. Un personaggio sempre avanti coi tempi, tra testi provocatori e mise che ai tempi erano alquanto scandalose (l’ombelico di fuori all’epoca era sacrilego, altro che adesso dove tutte le pudenda sono gettate in pasto alla telecamera in rigoroso primo piano). Ci fa ballare con le sue sigle tarantolate a cominciare da Rumore, passando per Ballo Ballo per non fermarsi più, visto che a breve è previsto un album d’inediti con quel truzzo di Bob Sinclair.


04 giugno 2013

Paola & Chiara, arriva il nuovo e forse ultimo album. Giungla


Proprio quest'oggi dovrebbe essere rilasciato il nuovo album di Paola & Chiara in anteprima su Spotify per poi rilasciarlo in ogni dove settimana prossima. E a proposito del nuovo progetto discografico delle sorelle Iezzi, la bionda del duo lancia un grido d'allarme nei confronti della dance-pop italiana, affermando che tranne loro nessuno la fa e che sono state lasciate completamente da sole ed in balia degli eventi, tanto dall'affermare con amarezza ed un pizzico d'incazzatura sulla sua pagina Facebook che probabilmente Giungla potrebbe essere il loro ultimo album:

"SOLO QUESTO, DOPO 17 ANNI DEDICATI ALLA MUSICA, MI SENTO DI DIRE CHE NESSUNO MAI VERAMENTE HA CREDUTO O PUNTATO SU DI NOI. ECCO PERCHE’ GIUNGLA E’ PROBABILMENTE L’ULTIMO DISCO. IL POP DANCE ALL’ESTERO E’ UNA REALTA’ E UN BUSINESS, QUI NON SI CAPISCE PERCHE’ SIAMO LE UNICHE A FARLO. LO AVETE NOTATO,VERO? NO ECCO."

L'invettiva poi passa su di un discorso più generale sullo stato della musica italiana in generale che non prende più rischi e si getta sui nomi sicuri che gli fanno vendere due copie, tanto quanto basta per ricoprire i costi di produzione, per poi andare a parare sulla teoria di un complotto nei loro confronti:


02 giugno 2013

Chime for Change: discorso di Madonna e video esibizioni


Beyonce si sa, ha un cu...ore enorme. E per dimostrarlo ancora una volta ha organizzato un evento mondiale a Londra, sul palco del Twickenham Stadium. La cantante in collaborazione con il direttore creativo di Gucci, Frida Giannini, ha realizzato una sorta di Amiche per l'Abruzzo internazionale. Il Chime for Change.

Una manifestazione canora di oltre quattro ore per dire stop alla violenza sulle donne che ancora (ricordo che siamo nel 2013!) si perpetua brutalmente ed insensatamente da parte degli uomini ai loro danni ogni singolo giorno. D'altra parte si sa che l'uomo ha sempre ragionato fin dagli albori con un solo organo, e non è il cervello.

Naturalmente nella lista delle stars che si sono esibite c'era anche lei che per tre quarti d'ora si è dannata come una pazza sul palco tra spettacolari coreografie, nuovi singoli lanciati e messaggi di speranza. Ma a farla da padrona c'erano tante delle regine che padroneggiano le classifiche nostrane. A cominciare da Jennifer Lopez che a quarant'anni suonati ha mostrato a tutti che non solo si regge ancora in piedi ma ha tanta grinta da vendere e che si mette sotto le nuove leve quando vuole, incorniciando un'esibizione live coi controfiocchi duettando con Mary J. Blige.

Tra le altre partecipanti ci sono state anche Jessie J, Rita Ora, Florence and the Machine fino ad arrivare all'unica italiana sul palco. Laura Pausini. Che finalmente fa parlare del nostro Paese non per le sue bischerate e problemi politici e che ci inorgogliosisce con la sua ottima esibizione anche se non cristallina (probabilmente visto il freddo di sti tempi era raffreddata). Da assoluto non fan della cantante, felice della bella figura che ci ha fatto fare sul palco. E quando ce vò, ce vò!

A presentare l'evento lei, la Regina Madre, Madonna. Per una volta sobria e seria, come circostanza richiedeva senza troppi fronzoli e manfrine per dare spettacolo, ci parla di rivoluzione dell'amore come solo una vera leader quale è sa fare.

Di seguito alcuni video dell'evento...


Paolo Berlusconi molla Carolina Marconi per colpa della Patatina


Si può essere mollati dal proprio fidanzato per aver girato un video musicale? Ebbene si! Se sei Carolina Marconi e il brano in questione si chiama Patatina. E soprattutto se il tuo compagno è un certo Paolo Berlusconi.

Si sa, loro in famiglia hanno tutti un certo contegno e nome da far rispettare e queste canzonette con frasi piene di doppi sensi ed allusioni al sesso proprio non vanno bene per un cognome così blasonato ed importante. E a nulla sono servite le dichiarazioni della starlette che annunciava il singolo come spiritoso e leggero dopo un periodo nero della sua vita. Infatti aveva recentemente divorziato, dopo pochi mesi di matrimonio, da un avvocato sposato a Las Vegas prima di ritornare nelle braccia dell'editore.

Ma poi cosa c'era di così scandaloso nella canzone (a parte il testo) che si candida ad essere il prossimo tormentone estivo? Lei appare tanto una miledy col suo taccazzo a spillo, spacco vista passera, giarrettiera rosso passione, faccia rifatta, seno esplosivo e balletto ai limiti del porno che fa tanto spogliarellista di provincia?

Assolutamente nulla! Infatti il fratello del Cavaliere pare averla lasciata non tanto per il tripudio di trashume che abbiamo appena elencato, tanto quanto il fatto che all'interno del video c'era un manzo che ballava e si strusciava con lei a più non posso, tal Frank Rodriguez (famoso illo tempore per le sue notti di fuoco con la Arcuri e il suo movimento di bacino da orgasmo solo a vederlo). 

E allora dopo una scenata di gelosia l'ha sfan*ulata per direttissima rimandandola a fare la vallettaProbabilmente si sarà risentito del fatto che nella canzone la sua compagna dica che con la sua bocca la provoca ma la patatina non la prende mai. E sò problemi!


31 maggio 2013

The Voice Italia: vince Elhaida Dani per il team Cocciante


Si è conclusa la prima edizione del fortunato talent musicale targato Rai 2, The Voice. Come pronosticato praticamente dalla prima nota partorita, ha vinto la cantante albanese componente della squadra di Riccardo Cocciante, Elhaida Dani.

Ebbene si, lo avevamo detto da subito che probabilmente il nano riccioluto, nonostante non avesse capito assolutamente una beata mazza del funzionamento, avesse in mano la vincitrice del programma. La cantante oltretutto ha anche sovvertito tutti i pronostici della vigilia che davano come super favorito del televoto il belloccio di turno Timothy Cavicchini, lei invece da Stanleybet era quotata solo 80 a 1. Roba da miracolo!

E miracolo c'è stato e anche giustamente. Al quarto posto invece si è classificato il team di Noemi con Silvia Capasso che si consolerà presto avendo una figlia dalla sua compagna, al terzo posto Veronica De Simone nel team Carrà e secondo il figaccione favorito della squadra di Pelù.

La giovane cantante albanese ha vinto un contratto discografico con la Universal ed il suo inedito (che non mi fa impazzire) è stato musicato proprio dal suo coach. Bocciata ad Amici e vittoriosa nel 2009 nel suo Paese nel talent Star Academy, vedremo se questa sarà la volta buona per farla uscire fuori dal mazzo o continuare a restare nel mezzo anonimato, le potenzialità per emergere ci sono tutte.

Per quanto riguarda le esibizioni musicali, si è cominciato con un dovuto omaggio a Little Tony e Franca Rame, recentemente scomparsi, da parte dei quattro coach e si è proseguiti, tra un'imitazione ed un'altra di Piero Pelù, all'ospitata senza fischi di Psy e quella dei Modà con i quattro concorrenti, passando per i duetti tra i vari giudici francamente evitabili.


Celebrato il primo matrimonio omosessuale in Francia


Mentre in Italia ancora non esiste uno straccio di legge che tuteli gli omosessuali ed i loro diritti, dal matrimonio all'adozione fino ad una legge contro l'omofobia, in Francia finalmente si può dire che la legge è passata ufficialmente a tutti gli effetti, visto che a Montpellier è stato pronunciato il primo "si" gaio.

E se gli italiani nel 2013 sono ancora costretti a vivere come nel medioevo senza un briciolo d'interesse e voglia di dare stessi diritti ai propri cittadini e renderli finalmente tutti uguali, dove sono all'ordine del giorno i suicidi di giovani ragazzi gay, lettere d'aiuto disperato e attacchi omofobi in ogni dove, in Francia passettino dopo passettino, senza non pochi ostacoli, si è arrivati finalmente a realizzare il loro motto rivoluzionario: Liberté, Égalité, Fraternité. Insomma per le prime due ci siamo, sulla terza si lavora ancora.

Il "si" francese è stato pronunciato sulle note di "Love and Marriage" di Frank Sinatra davanti a cinquecento invitati ed una marea di giornalisti venuti per l'occasione ad immortalare il tanto atteso evento. Il sette di Giugno si replica a Parigi con il primo "oui" della Capitale e sicuramente non l'ultimo viste le innumerevoli richieste arrivate ai comuni dei venti arrondissements parigini.

Ovviamente non sono mancati anche i contestatori, ma poca roba (quattro-cinque sciatti che non avevano nulla da fare se non mancare di rispetto e cercare di calpestare i diritti altrui), e soprattutto non hanno scalfito per nulla l'importante giornata della coppia. Bruno e Vincent, che hanno così commentato la loro unione:


28 maggio 2013

Psy sommerso di fischi prima della finale di Coppa Italia


La Coppa Italia, o Tim Cup che si voglia, da anni ormai non se la ca*a più nessuno e la Lega Calcio ha cercato in tutti i modi di ridargli spolvero per cercare di ramazzare qualche soldo dalle tv e dagli incassi e non farla finire nel dimenticatoio.

Morta la Coppa delle Coppe si decise di mandare direttamente in Coppa Uefa la vincente del torneo, ma visto che oramai manco più questa manifestazione frega a qualcuno urgeva un'altra soluzione per riattivare l'esistenza di cotanta ciofeca di torneo che oramai anche le grandi snobbano e che la mettono come ultimo obiettivo di stagione, dietro anche al trofeo Birra Moretti.

Allora quale idea geniale concepire per animare quantomeno la finalissima? Scopiazzare a man basse dall'evento dell'anno in America. Il Super Bowl. Quindi inno nazionale e ospite di lusso prima della partita per allietare l'attesa del duello finale.

Quest'anno a cantare l'inno è stata chiamata Malika Ayane applaudita a lungo e ripresa in diretta televisiva durante l'eisbizione. Mentre nello show pre-partita è stato chiamato niente popò di meno che il fenomeno mediatico e di vendite di quest'ultimo anno e mezzo, Psy. Un colpo non da poco per la Tim che ha portato il coreano in Italia ad esibirsi con il suo pezzo tormentone ed il nuovo singolo Gentleman.

E fin qui tutto bene. Si cerca di scopiazzare l'evento americano come si può visto che i mezzi non sono proprio gli stessi. Ma siccome noi italiani come al solito ci dobbiamo far riconoscere dal mondo intero e le cose non sappiamo mai farle bene fino in fondo, che abbiamo combinato questa volta?


24 maggio 2013

Ke$ha beve la sua pipì durante la prima puntata del suo reality



Che Ke$ha sia uno dei personaggi musicali più trash di quest'ultimo periodo musicale lo si sapeva già dalla sua entrata nel mondo del musicbiz, ma la sua poracciaggine fino a che punto potrà mai arrivare?

La cantante da quattro soldi ha cercato di dimostrarcelo con un video tratto dal suo "attesissimo" (non si sa da chi, forse da quei quattro gatti che la seguono ancora?) reality show, My Crazy Beautiful Life su Mtv. Naturalmente per lanciarlo al meglio doveva trovare la genialata del secolo perchè sinceramente nessuno sentiva il bisogno dell'ennesimo programma che segue le vicissitudini di una star qualunque.

E allora cosa fare per attirare l'attenzione su di sè. Fare un singolo decente? Eh si stai fresco! Troppa fatica. Vincere un premio qualunque? E chi è quel sordo che glielo rifila! Allora ha ben scelto di fare una di quelle cose che fa schifo solo a dirlo. Bere il proprio piscio.

Perchè va bene se sei nel deserto morente per disidratazione, pur di sopravvivere te lo faccio anche io lo sforzo, ma farlo per puro divertimento solo perchè una tua amica lo fa sempre, mi sembra alquanto ridicolo. Così, giusto per vedere l'effetto che fa ed il gusto che ha. E allora tra smorfie e convulsioni ecco che la star fa pipì in una bottiglia e se la beve mentre è filmata proprio dal fratello. Evidentemente è di famiglia la rincoglionitaggine.

Il tutto è accaduto nel primo episodio, mandato in onda qualche giorno fa, e naturalmente su tutta la puntata quello che è rimasto impresso è solo questo frame di quarantacinque secondi, scatenando le ire del "Parents Television Council" (me cojoni!), o chi per loro, definendolo tra l'altro disgustoso ed indegno:

"Se fosse il caso di una rete via cavo, non riesco ad immaginare genitori che pagherebbero per vedere in onda un episodio in cui una popstar beve la sua urina".

Beh! Come dargli torto anche se noi abbiamo pagato il canone per vedere il matrimonio in diretta esclusiva di Valeria Marini, con annessa bestemmia...