15 maggio 2013

Christina Aguilera ritorna a The Voice come giudice per la quinta stagione



Una donna, un mito! Christina Aguilera riesce sempre e comunque a sorprenderci in tutto quello che fa, e il più delle volte in negativo.

La reginetta delle put*an-pop infatti aveva deciso d'abbandonare alla fine della terza stagione il trono rinforzato da 17 milioni di dollari della trasmissione evento in America, The Voice, per prendersi una pausa e dedicarsi alla promozione del suo album Lotus e al relativo tour.

Manco a dirlo il disco è stato un flop epocale che a confronto il suo predecessore Bionic era un trionfo di vendite, la promozione non c'è stata manco a pregarla, a stento sono usciti i video dei suoi singoli estratti dal nuovo progetto e soprattutto il tour è stato cancellato o forse neanche mai programmato visto l'andazzo dei due ultimi album. Insomma un'ecatombe!

Rimpiazzata da Shakira in questa quarta stagione, inoltre il programma continua a macinare audience e la sua sostituta miete consensi a destra e manca per la sua professionalità, competenza e dolcezza. Come a dire possiamo fare anche a meno del tuo cu*one in sovrappeso. Ma visto che lei quando ci si mette le cose vuole farle per bene e quindi perdere fino in fondo, la Aguilera ha deciso di ritornare con la coda tra le gambe al talent show prendendo per i capelli la cantante colombiana (che aveva firmato per un solo anno) e cacciandola in malo modo a colpi di panza.

Infatti, per la quinta stagione, si prevede un suo ritorno e, ben gli sta, con un cachet ridotto rispetto al passato contratto. Dai 17 milioni siamo passati ai 12 milioni e mezzo che, visto come si erano messe le cose per la nostra ex panzerottona (che è ritornata più in forma che mai dall'oggi al domani) è proprio il caso di dire è lardo che cola, e pure tanto. Cornuta e mazziata si, ma salva per il rotto della cuffia.

Tanto la cantante sudamericana ha avuto quello che voleva. Notorietà ritrovata negli States, soldi a palate ed un nuovo album da lanciare e promuovere. Può tranquillamente sfancularsi e lasciare il trono alla sua ex detentrice che evidentemente avrà capito che ormai con la musica se non ha chiuso c'è molto vicina. Probabilmente un ultimo album. Dopodichè se venderà meno di Lotus potrà chiamarlo Crisantemo!

Nell'attesa prepariamoci a rivederla in televisione con i suoi look da battona, un trucco da fare invidia a Berlusconi e la sua proverbiale delicatezza che la contraddistingue da sempre...

Tania Cagnotto posa per la copertina di Playboy



Solitamente siamo abituati a vedere Tania Cagnotto sempre in costume da bagno con la faccia concentrata pronta a lanciarsi da un trampolino. Da oggi invece potremo ammirarla anche in un altro costume, quello adamitico.

Infatti la campionessa italiana è la nuova sexy cover girl per la famosa rivista Playboy. Hai capito all'atleta tutta muscoli e costumini interi anti-eccitamento per eccellenza come festeggia i suoi ventotto anni? Tradisce la sua vasca olimpionica per posare tutta ignuda in una vasca da bagno ricoperta solo da schiuma, gettando sguardi languidi dagli scaffali di tutte le edicole italiane.

E la coniglietta di questo mese svela anche un lato femminile che ai più sfuggiva vedendola zompettare sulle piattaforme a dieci metri d'altezza:

"Tra un allenamento e l’altro quando esco di sera mi piace indossare abiti corti, truccarmi un po’ per sentirmi più femminile…"

La proverbiale riservatezza, semplicità e timidezza della ragazza della porta accanto ha lasciato spazio ad una femme fatale tra bustini spremitette, tacchi a spillo vertiginosi e pose sensualissime da fare invidia ad una modella affermata nonchè ad una contorsionista.

Bella l'è belle, e c'ha pure un corpo da invidia. Ma se l'unica vincitrice italiana di una medaglia mondiale nei tuffi si "riduce" a dover partecipare ad un programma televisivo come Altrimenti ci Arrabbiamo e a dover posare nuda per delle riviste osè mi sa che in Italia c'è veramente forte crisi per tutti. 

A Tania concentrati per le World Series in Messico e soprattutto per le prossime olimpiadi brasiliane del 2016 che sei una delle poche speranze che abbiamo di prendere medaglie nei tuffi. Altrimenti più che nudi stiamo con le pezze al c*lo!


13 maggio 2013

Le star prima e dopo il chirurgo: Simona Ventura



Questa settimana per la rubrica del "Prima e Dopo" analizziamo una conduttrice televisiva tra le più amate in Italia che ha contribuito e non poco ad innalzare il livello di trashume del nostro tubo catodico. Simona Ventura.

Televisivamente parlando nasce come concorrente di varie trasmissioni televisivi nei primi anni '80 a dimostrazione che volente o nolente quello era il suo destino, per poi proseguire come giornalista sportiva su delle reti locali e alla Domenica Sportiva. Nel mentre ci ha vinto anche il prestigioso concorso di Miss Muretto nel 1986.

Dopo queste esperienze di vita altamente formative, la nostra showgirl approda nei primi anni '90 in Mediaset, su Italia 1, e li svolta completamente la sua carriera inanellando e azzeccando un programma dietro l'altro, giocando sull'ironia e la simpatia. Due su tutti, il mitico Mai dire Gol e Le Iene. Ad inizio 2000 ricomincia la sua avventura da mamma Rai restandoci un decennio e continuando ad azzeccare i programmi con precisione da cecchino infallibile (o quasi, vedesi La grande notte del lunedi sera), anche se con L'Isola dei Famosi comincia una parabola discendente nel girone dei trashani. Sovrappopolato girone dell'inferno mediatico.

Passata dal 2011 in esclusiva a Sky, da allora (a parte X Factor) non ha creato granchè d'interessante, limitandosi a fare il suo compitino con programmi calcistici e di cucina un pò riciclati e copiati, raggiungendo il culmine e l'apice della poracceria assoluta con "Simona goes to Hollywood" ed il suo inglese improvvisato e a dir poco maccheronico (indimenticabili anche le sue interviste a Quelli che il calcio!).

Naturalmente da grande protagonista della televisione italiana quale è, non si è lesinata e si è cimentata anche in altri campi sfornando perle rare nel cinema come Fratelli Coltelli ed altri film di grande successo di critica e pubblico, è stata testimonial di varie marche e pellicciara doc che le ha portato grosse critiche da parte degli animalisti.

12 maggio 2013

Serie televisive 2013/14: le rinnovate, le cancellate e le novità



Ancora traumatizzato dalla notizia di ieri che conferma quanto si vociferava in queste settimane sulla chiusura di Smash alla seconda serie, proviamo a fare un punto generale su cosa vedremo l'anno prossimo in tv relativamente alle serie televisive.

Assodato che a causa degli ascolti bassissimi non vedremo mai la terza stagione della serie musicale che tanto amavo e che ieri con la quart'ultima puntata m'ha fatto piangere come non mai, facciamo un punto su tutto il resto e cerchiamo di capire su cosa buttarci il prossimo inverno per passare le nostre serate invernali fredde ed uggiose.

Infatti, è tempo di Upfront per i principali networks americani che fa rima con bocciature, rimpasti, sorprese, novità, cocenti sconfitte, nuove avventure e cancellazioni illustri. Infatti, oltre la già citata serie a questo giro sono saltate teste illustri come CSI: New York, la nuova The New Normal (morta dopo una sola stagione come tante altre), Fringe che ha solo rinviato la chiusura l'anno scorso grazie ai fans, 90210 reboot della serie cult degli anni '90 e tante tante altre. Sempre che non vengano riacquistate da altri canali televisivi e rimesse in circolo.

Tra le tante new entry c'è molta attesa per Crazy Ones sulla CBS con Robin Williams e Sarah Michelle Gellar, Dads prima serie non animata creata da MacFarlan de I Griffin e gli adattamenti di Sleepy Hollow e About A Boy. Infine, tra le serie confermate troviamo grandi successi come Once Upon A time, Glee nonostante i cali d'audience, la sorpresa The Carrie Diaries nonostante gli ascolti non esaltanti ed Arrow con quel manzo di Stephen Amell ed i suoi addominali che hanno vita propria.

E allora andiamo a scoprire cosa vedremo o non vedremo il prossimo anno sui principali canali americani:

11 maggio 2013

Suri Cruise diventa stilista a sette anni e lancia la sua linea di moda



Questa bambina da sempre ha avuto quel non so che d'inquietante che mi turba al solo nominarla. Sarà perchè ha due genitori che la viziano oltremodo, sarà perchè mi da l'impressione di essere una quarantenne in carriera nel corpo di una bambina, ma a me sta Suri Cruise m'innervosisce ed indispettisce peggio dei televenditori che ti chiamano la domenica mattina.

E quest'ultima notizia che ci arriva direttamente dagli States probabilmente non aiuterà la piccoletta ad aumentare il nostro livello di simpatia nei suoi riguardi. Infatti la figlia di Tom e Katie Holmes, che a tre anni andava già sui tacchi come una Naomi Campbell provetta, a soli sette anni ha già firmato il suo primo contratto nel mondo della moda.

Va beh! Direte voi. Come ha fatto il figlio di Beckham avrà posato per due o tre scatti fotografici giusto per farsi qualche soldino e comprarsi un appartamento a Manhattan. E invece no! Perchè lei è avanti e non si accontenta di queste quisquilie, lasciandole ai mocciosetti che non hanno voglia di lavorare. Lei invece, per la modica cifra di due milioni di dollari, farà la stilista insieme alla madre per una collezione di vestiti ed accessori per bambine dal nome che più creativo non si può, Suri!

Ammazza! Per due milioni di dollari ve potevate spremere un tantino di più le meningi care starlette dei miei stivali. La solita fonte anonima, per farci rosicare ulteriormente, ha anche aggiunto:

"Suri è ancora piccola ma ha un interesse incredibile per i vestiti. Ha passato un anno difficile, ma si è adattata senza troppi problemi alla sua nuova vita a New York. Quello della moda è un hobby molto interessante per lei che di certo non avrà il sopravvento sulla sua vita. La maggior parte delle ragazze sognano di poter creare dei vestiti. Sarà interessante vedere come se la cava. Kate vuole che si concentri sulla scuola prima di ogni altra cosa. Vuole che Suri abbia un’infanzia normale per quanto possibile. Sta cercando di tenerla con i piedi per terra."

Un hobby da due milioni di dollari? Me cojoni! E se questo è un passatempo allora quando lavorerà sul serio quanto chiederà? Un'infanzia normale con i piedi per terra? Ari me cojoni! Talmente normale da sguazzare nei lusso inutile e sfrenato, vestirsi e truccarsi da battona a tre anni e strappare contratti di lavoro milionari invece di giocare con le bambole (a meno che per bambole non intendano modelle anoressiche in poca carne e tante ossa). Chi non ha avuto un'infanzia così. Ma ci facciano il piacere. Piccoli mostri crescono...