Questa settimana per la rubrica del "Prima e Dopo"
analizziamo un imprenditore nonchè, ahi noi!, politico che volente o nolente ha
fatto la storia dell’italia in questi ultimi vent’anni (tanti quanto i suoi
processi). Un uomo, un nano malefico che tutto può, tutto ha e soprattutto
tutto si prende. Silvio Berlusconi.
Il Cavaliere sin da giovane si è subito dato da fare non solo
nel campo lavorativo ma anche in quello sentimentale. Alle porte degli ottant’anni
ne ha viste di cotte e di crude. Poco dopo la laurea in giurisprudenza si sposa
con la prima moglie Carla Dall’Oglio dalla quale ha due figli (Marina e Pier Silvio),
dopo dieci anni di corna e relazione extraconiugale divorzia per sposarsi con
la sua amante, l’attrice Veronica Lario, dalla quale ha tre figli (Barbara,
Eleonora e Luigi) fino a divorziare nel 2012, dopo quattro anni di processo e
tre milioni di euro al mese d’assegno di mantenimento, per poter coronare il
suo amore con Francesca Pascale, una delle sue tante ospiti alle cene galanti
che teneva nella sua umile dimora di Arcore.
Una volta conquistata l’edilizia, il Cavaliere decide di
allargare i suoi orizzonti sull’editoria fondando la Fininvest e dando il via
all’era del biscione televisivo contro mamma Rai, grazie anche a leggi ad
personam (per non parlare del conflitto d’interessi). Finiti gli acquisti in
televisione si getta nella carta stampata rilevando la Mondadori, nel cinema
prendendo la Medusa Film, nella grande distribuzione con la Standa, e nelle
assicurazione partecipando a Mediolanum, passando per lo sport accaparrandosi
il Milan. Insomma, dove ti giri ti giri c’è di mezzo lui, proprietario
praticamente della qualunque tanto da essere il settimo uomo più ricco d’Italia.




