30 settembre 2013

Le star prima e dopo il chirurgo: Nicki Minaj


Questa settimana per la rubrica del "Prima e Dopo" analizziamo una cantante che in pochissimo tempo è diventata la rapper più pagata del musicbiz grazie ai suoi video giornalieri featuring la chiunque. Una donna, una buzzicona. Nicki Minaj.

Cresciuta in una famiglia piuttosto complicata con padre alcolizzato e tossico, la cantante cerca fin da piccola di dimenticare i problemi domestici con la musica imparando a suonare il clarinetto. Arte che ha poi saputo sfruttare al meglio nel futuro.

La sua carriera comincia nel 2007 come corista per dei rapper e solo dopo essere stata notata su MySpace comincia a ricevere i primi contratti e a collaborare con rapper d’alto livello. Tra le tante collaborazioni fatte ne salta all’occhio una, quella con Mariah Carey in "Out Of My Face". La canzone fu un mezzo flop e da quel momento il loro rapporto diventa talmente difficile dall’insultarsi a vicenda appena possibile. Ogni occasione è buona per dirsele di santa ragione, vedesi American Idol.

Il suo primo lavoro discografico esce solo tre anni dopo, nel 2010, e tanto basta per capire di che pasta è fatta. Na trucidona. Look al limite della baldra*cona, finezza da donnino sulla salaria e gestualità da trans ne fanno il marchio di fabbrica della rapper che pian piano conquista le classifiche di mezzo mondo.

28 settembre 2013

Classifica mondiale singoli ed album: primeggiano Katy Perry e Jack Johnson


Non ha decisamente intenzione di placarsi il grande successo riscosso da Roar, il nuovo singolo di Katy Perry, nella classifica dei singoli più venduti nel mondo e anche questa settimana non solo riconferma il primato ma non perde assolutamente terreno rispetto alla precedente settimana. Resta invariata sopra i 550 mila punti.

A scalzare dal secondo gradino della classifica la ormai onnipresente denudata Miley Cyrus è Avicii, che perde qualcosina nei punti con la sua Wake Me Up! ma non tanto quanto la reginetta dello scandalo. Al quarto posto invece risale la canzone che molti danno come flop e che invece resta stabile in top5 da ormai un mese e mezzo, la mother monster Lady Gaga, tallonata sempre più da Lorde con la sua Royals che anche a questo giro ha guadagnato un’altra piccola posizioncina.

Continua invece il suo lento declino, dopo 22 settimane, il tormentone di quest’anno, Blurred Lines che questa settimana perde due posticini e si blocca alla numero 6. Nelle ultime quattro posizioni della top ten dei singoli invece troviamo tre nuove entrate.

Al settimo posto entra la nuova canzone danzereccia di Jason DeRulo, Talk Dirty, che ha fatto faville in Inghilterra, al nono posto la nuova truzzata di Sora Spears che raccimola pochi punti (196 mila) al cospetto di cotanto nome, in attesa del video e dei passaggi radiofonici più consistenti, e al decimo posto il singolo promozionale di Katy Perry, Dark Horse. Nonostante non sia il suo secondo singolo ufficiale ha fatto molto bene in classifica a dimostrazione che la cantante sotto questo punto di vista straccia tutti.


27 settembre 2013

Karim Capuano arrestato per aggressione


Piccoli Mike Tyson trash ed inutili crescono. O almeno è questo quello che ha tentato di fare Karim Capuano, l’ex tronista fallito di "Uomini e Donne", staccando a morsi il lobo di un orecchio al suo vicino di casa durante una lite evidentemente degenerata.

Finite la parentesi da gallina dale uova d’oro dopo la partecipazione al programma De Filippiniano e aver arraffato il più possible di soldi tra ospitate in programmi monnezza, discoteche truzze e canzoni inascoltabili, come da programma, il suo personaggio è caduto nel dimenticatoio rimpiazzato da altri esseri simili.

Di lui se ne sono perse pian piano e fortunatamente le tracce ed è balzato agli onori delle copertine solo per eventi non proprio mondani o di gossip bensì per fattacci di cronaca. Prima nel 2008 per aver aggredito un tassista a Milano con tanto di condanna ad un anno e mezzo e due mila euro di multa, poi nel 2011 a causa di un incidente che lo ha ridotto in fin di vita dal quale ha tratto un libro e poi in questi giorni il processo per direttissima con l'accusa di lesioni aggravate a causa dell’aggressione cannibalesca contro il vicino. Insomma, un bel personaggino tanto calmo e pacato.

Guido Barilla contro gli omosessuali. E parte il boicottaggio


Guido Barilla mercoledì ci ha dato un netto e chiaro esempio di come non fare marketing e comunicazione istituzionale. Uno di quei casi aziendali che tra qualche anno si studierà nei corsi universitari d’economia, sotto il paragrafo come distruggere più di cento anni di onorata reputazione in meno di un minuto d’intervista radiofonica.

Hai voglia a investire milioni e milioni di euro ogni anno in comunicazione e testimonial di lusso come l’Almodovariano Antonio Banderas se poi con un colpo di spugna ti fotti con le tue stesse mani, facendo non solo una figura di cacca internazionale ma perdendo in un sol colpo almeno tre milioni di consumatori, se ti va bene (tanti sono gli omosessuali stimati in Italia). E il tutto perchè? Perchè lui (uomo divorziato) ama la famiglia tradizionale e gli omosessuali li tollera solo se non infastidiscono gli altri. Se non gli sta bene possono sempre comprare altre marche.

Manco doveva dirlo! Nasato il clamoroso autogol, i brand concorrenti si sono gettati a capofitto sulla carcassa e hanno sferrato il contrattacco per mangiarsi più parte di mercato possibile sull'onda dello scandalo e facendo al volo una campagna di comunicazione ad hoc a favore di tutte le famiglie, a prescindere dalla loro composizione. Insomma, come a dire nella vita fate quello che ve pare basta che comprate i nostri prodotti. Diciamo che non fa una piega il discorso anche se per alcuni imprenditori forse è dura da capire.

26 settembre 2013

Diddy è il rapper più pagato secondo Forbes


Forbes come ogni buon fine anno che si rispetti si fa i ca*zi di tutti gli artisti dello show business andando a scartabellare tutti i contrattini firmati e gli assegni incassati, e poi pallottoliere alla mano ci ragguaglia su chi c’ha più soldi nel mondo dorato dello star system.

Quest’anno la rivista comincia presto e già a fine settembre stila classifiche a dir poco sorprendenti. Perchè se per la coppia più pagata è stata incoronata quella composta da Beyoncé e Jay-Z (e ci può pure stare), quella per il rapper più pagato nel musicbiz lascia tutti a bocca aperta. Infatti, a questo giro, è stato eletto Diddy (o come diavolo si fa chiamare lui adesso) il più pagato in questo 2013.  

Ovviamente gli introiti accumulati (ben 50 milioni) non sono derivati da incassi direttamente legati alla sua musica (e chi se lo caga più) ma piuttosto da quelli relativi al suo operato di produttore, alla sua casa discografica e alla Vodka. Insomma, come rapper probabilmente non se lo in*ula quasi più nessuno, o pochi intimi, ma come produttore e businessman è e resta uno dei migliori in circolazione.