12 ottobre 2013

Sean O’Pry è il modello più pagato secondo Forbes


Una delle poche categorie dove l’uomo si fa schiacciare nettamente dal potere strabordante delle donne è quello della moda, ed in particolare quello dei modelli e tutti i soldi che girano intorno al mondo delle sfilate e della pubblicità. La modella più sciatta guadagna quanto i primi dieci modelli più ricchi e famosi del mondo messi insieme.

Infatti se le prime dieci donne guadagnano 83 milioni di dollari in totale, i maschietti si attaccano al ciufolo, visto che secondo Forbes loro insieme non fanno neanche un quarto della top delle top Gisele Bundchen, che da sola ne guadagna più di 40. Insomma, boni come il pane tanto quanto le colleghe ma "sottopagati" per fare due foto in mutande e una camminata in passerella.

Basti pensare che quello più pagato raccimola solo un milione e mezzo di dollari e deve correre a destra e a manca tra mille shooting pubblicitari. Sean O’Pry deve infatti barcamenare il salario tra un cartonato di Calvin Klein, uno di Giorgio Armani o Lacoste e Marc Jacobs. Duro lavoro! E pensare che è stato scoperto su MySpace.

Ad essere spodestato dal trono dei ricchi e belli è stato David Gandy che quest’anno si piazza solo secondo in questa speciale classifica con un milione e quattrocentomila dollari. Per quei pochi pazzi che non sanno assolutamente chi sia basta dire qualche parolina magica. Capri, barca, slippino bianco, profumo, Dolce & Gabbana.

10 ottobre 2013

Francesca Pascale fa pulizie in casa di Berlusconi

 

La badante del vecchiettino in pensione forzata ha deciso di dire la sua sul momento delicato che sta attraversando la coppia e di sfogarsi sulle pagine della rivista "Oggi". Francesca Pascale infatti non ci sta a passare per quella che accudisce il moribondo in attesa della ricca eredità e chiarisce il suo ruolo una volta per tutte.

La compagna del Cavaliere afferma che quando è arrivata lei nella sua vita la situazione era davvero inaccettabile, dove le tante iene cercavano di dividersi la carcassa di Berlusconi, e da buona filippina si è messa a fare le pulizie estirpando tutte le erbe marcie dal villone di Arcore, cacciando tutte le persone che se ne approfittavano di lui (senza però autocacciarsi a calci in cu*o).

I primi a farne le spese di questa rivoluzione e della spending review pascaliana sono stati il fruttivendolo che gli vendeva i fagiolini a 80 euro al chilo (manco fossero d’oro) e il pescivendolo che gli inviava vasche e vasche di pesce quando l’ex premier non solo manco lo mangia ma gli da pure fastidio l’odore. Insomma, un angelo caduto dal cielo che ha riportato sulla retta via Berlusconi, cacciando non solo le sudamericane ma anche gli avvoltoi, tanto dal farsi talmente tanti nemici che se fosse superstiziosa dovrebbe girare in casa con l’incenso.

09 ottobre 2013

Raoul Bova e il dubbio amletico. Gay o non gay?


Recchia o non recchia. Questo è il dubbio amletico che sta attanagliando l’Italia intera da qualche settimana a questa parte. Raoul Bova infatti non appena ha ufficializzato la separazione con la moglie ha fatto partire un totoscommesse sulla sua presunta omosessualità che tanto si è vociferata in queste ore. Addirittura sembrerebbe che la ragione sia proprio il fatto che non ami più la patata ma si sia dato sapientemente allo strufolone.

Insomma, volente o nolente, in questo periodo l’attore è sulla bocca di tutti. Prima per il suo ricovero in ospedale, poi per i suoi guai a suo dire strumentalizzati con il fisco e la separazione dalla moglie, ed ora per il suo orientamento sessuale. E se la moglie non vuole rilasciare dichiarazioni perchè non ama parlare della sua famiglia per il bene dei suoi figli, l’ex marito invece pensa l’esatto contrario e per il bene dei suoi due pargoli cerca di fare chiarezza sulle pagine di Vanity Fair:

"Se io sono un personaggio pubblico e conosco le regole del gioco, i miei figli non hanno fatto nulla per meritarsi questo trattamento… L’assedio dei fotografi li spaventa… Poi c’è la scuola: i compagni a casa hanno genitori che leggono, ascoltano, e a tavola commentano queste cose, e i figli le sentono, e tornando a scuola le ripetono, con la cattiveria che possono avere i bambini: tuo padre sta male, tuo padre è un ladro, tuo padre divorzia, tuo padre è gay… Se mi vedo costretto a parlare, è per proteggere loro.


07 ottobre 2013

Le star prima e dopo il chirurgo: Tori Spelling


Questa settimana per la rubrica del "Prima e Dopo" analizziamo una di quelle attrici che deve il suo successo soprattutto grazie al lavoro del padre. Senza di lui probabilmente non se la sarebbe ca*ata praticamente nessuno e sarebbe stata una di quelle figlie ricche e viziate che non servono a nulla nel mondo. Tori Spelling.

Fin da piccola appare nel mondo dorato della televisione, grazie ad alcune serie tv prodotte dal padre Aaron Spelling. Dove può ce la ficca dentro come un prezzemolino. Da Love Boat a Bayside School è un susseguirsi di comparsate, fino a quando non trova il telefilm dalle uova d’oro. Beverly Hills 90210, che le da fama, indipendenza, notorietà e un pacco di soldi.

Per dieci lunghi anni tutti la conoscono sotto lo pseudonimo della verginella Donna Martin che frequentava quel gran sorco di Brian Austin Green nella serie cult degli anni ’90. Nel mentre tanti film per il cinema e la tv, uno più trash e sconosciuto dell’altro, tanto dallo giustificarsi col fatto che lei fa solo film indipendenti, ed inutili (eccezione fatta per Scream 2 e Scary Movie 2). Un’attrice talmente tanto di spessore che le uniche nomination avute sono state quelle dei Razzie Awards per le sue dimenticabilissime interpretazioni in Scream 2 e La casa del si.   

06 ottobre 2013

Classifica mondiale singoli ed album: primato per Katy Perry e Drake


Il testo della sua canzone è stato premonitore, lei è la campionessa e le sue concorrenti in classifica hanno sentito forte e chiaro il suo ruggito. Katy Perry anche per questa settimana, la sesta consecutiva su sette totali, è la regina dei singoli con Roar, anche se perde circa cento mila punti rispetto a sette giorni fa.

Resta sempre lontanissimo al secondo posto Avicii con la sua canzone danzereccia, entra invece sul podio la reginetta alternativa del momento, Lorde con Royals. Scalza senza tanti complimenti la sempre più sconcia e depravata Miley Cyrus che perde una posizioncina con la sua nuova ballad e si attesta alle porte del podio. Chiude la top 5 il sempre presente Robin Thicke che a questo giro riesce a farsi certificare cinque volte platino e probabilmente canzone dell’anno.

Perde qualche posizione anche Lady Gaga che scende al sesto posto con 240 mila punti che le valgono la certificazione platino grazie ai 2 milioni di punti totali. Risale al settimo posto invece Lana Del Rey con (a questo punto) il suo più grande successo discografico, Summertime Sadness. Completano la decina finale Drake che è ormai stabile da tre settimane all’ottavo posto, i One Republic e Capital Cities che rientrano nella decina che conta.

Da notare il crollo vertiginoso della Sora Britney, dal nono al ventritesimo posto (in attesa di vedere se il video l’aiuterà a risalire la china), e quello del singolo promozionale di Katy Perry sceso al ventinovesimo posto tutto d’un botto. Da tenere d’occhio invece il probabile tormentone trash dell’inverno, The Fox, che entra al 35 posto. E speriamo ci resti!