09 dicembre 2013

Britney Spears regina dei flop del 2013 secondo Gigwise


Non ha fatto in tempo ad uscire che già è stato certificato flop. Preventivamente! E a vedere i primi risultati sul mercato inglese c’hanno pure azzeccato.  A nulla sono servite le minacce della sora Britney nei confronti dei suoi fans riguardo un prematuro abbandono delle scene dopo la serie di concerti che terrà a Las Vegas e la possibilità che il suo Britney Jean sarebbe l’ultimo suo disco. Nessuno se l’è inculata! L’album era talmente tanto personale che mi sa che se l’è comprato solo lei.

Solo 34ima in Inghilterra al debutto, peggio pure di Lotus della compianta Aguilera, e i rumors che provengono dall’America non sarebbero dei più rassicuranti, circa 150 mila copie. Ovviamente la diretta interessata non si scompone e continua a concentrarsi sui live in programma, snobbando tutto il resto. D’altra parte non ha da preoccuparsi più di tanto, secondo il sito inglese Gigwise infatti è in buona compagnia in quanto a sonori flop in questo 2013.

A grande sorpresa degli haters che da quando è uscito Applause non fanno altro che gridare al tracollo di Lady Gaga, la cantante non compare nella lista, forte anche dell’ottimo successo del primo singolo (anche se probabilmente non ai livelli dei precedenti) e del buon successo del secondo estratto che l’hanno aiutata a raggiungere il milione di copie vendute con il suo Artpop (o quasi).


29 novembre 2013

Britney Spears - Britney Jean: recensione album


Paracule come poche Britney Spears aveva messo le mani avanti già da un bel pezzo, affermando che il suo nuovo disco, Britney Jean, era un prodotto indirizzato solo ai suoi fan più agguerriti. Sulle prime si pensava che la dichiarazione volesse far intendere che ci sarebbe stata zero promozione e che quindi l’album sarebbe stato acquistato solo da chi ne fosse venuto a conoscenza perchè seguisse da vicino le sorti della propria beneamina, ma ascoltandone l’anteprima su iTunes il mistero è presto stato svelato. Il disco è talmente brutto che solo i fan più sfegatati e fedeli lo compreranno.

Chi si aspettava come me un ritorno alla tanto amata Blackout Era o ancora meglio In The Zone Era (i suoi due album migliori) rimarrà non solo deluso ma completamente spiazzato. Questo album sembra sia stato fatto uscire più per dare una scusa ufficiale alla serie di date programmate a Las Vegas e creare un minimo d’attenzione sull’evento (visti i soldi che s’è intascata ha interesse a fare il tutto esaurito e a ballare dalla prima nota all’ultima cantando dal vivo!) che per puro interesse artistico. Madonna docet!

La sora Britney non ha speso una ed una sola energia per promuovere il disco. L’hanno giusto portata di forza nel deserto per annunciare il suo tour e obbligata a fare il video de suo singolo di lancio Work Bitch, dopodichè il nulla. Si sarà rinchiusa in casa a contare i soldi del malloppo arraffato o ancora meglio a mò di Paperon De Paperoni a nuotarci dentro.

26 novembre 2013

American Music Awards: video e vincitori


Colpaccio della ABC ieri notte per l’edizione degli American Music Awards. Il canale televisivo per la sua quarantesima edizione ha tirato fuori l’artiglieria pesante facendo partecipare tutto il meglio della musica di quest’anno. All’appello non mancava proprio nessuno, tutto il mondo del pu*tan pop è accorso compatto al richiamo.

C’erano proprio tutte al Nokia Theater di Los Angeles. Lady Gaga in coppia con R. Kelly in versione segretaria inamorata di un presidente black ed una performance degna di nota, Katy Perry a mò di Geisha spettacolare che ha però lasciato la voce a casa, Christina Aguilera ormai dimagrita di 700 kg che è rientrata nei vestiti dell’epoca di "Genie in a bottle" con la sua toccante canzone in duetto con un gruppo sconosciuto, Miley Cyrus e la sua micia trash in sottofondo.

Per l’occasione sono state pure riesumate Kesha in duetto mezzo country mezzo truzzo con Pitbull, Jennifer Lopez per un tributo a Celia Cruz tra una cantata e una ballata volteggiante da fare invidia alle ventenni trucide di sti tempi, e Rihanna che così a buffo ha cantato Diamonds per ritirare il premio Icon Awards (icona di tamarraggine).


21 novembre 2013

E' Madonna la cantante più ricca dell'anno secondo Forbes


Mentre Lady Gaga debutta in tutte le classifiche mondiali in vetta, con un bottino che però la ridimensiona drasticamente rispetto alle altre cantanti pu*tan-pop (vedesi Katy Perry e Miley Cyrus che negli Usa hanno debuttato con molte più copie), Forbes pubblica la classifica dei cantanti che hanno guadagnato di più in questo anno (maggio 2012 - maggio 2013).

Manco a dirlo ai primi due posti troviamo le due cantanti che hanno capito tutto dalla vita. Aizzando la polemica e soprattutto i fans tra di loro su chi domina la scena musicale popparola, loro si sono fatte i soldi a cariolate. Una rivalità che ha portato le due artiste a primeggiare in questa particolare classifica.

E ad uscirne ancora vincitrice è lei, che si piega ma non molla, che la danno spacciata da trent’anni ma poi è sempre lì sul trono davanti a tutti e tutte, che vende oramai due copie con i dischi ma fa bottino pieno tra tour e merchandising, Madonna e i suoi 125 milioni messi in saccoccia solo in quest’ultimo anno.


19 novembre 2013

La classifica dei peni d'Italia. Trionfa a sorpresa il Molise


Se due anni fa vi mostravo una delle mappe più utili ed interessanti che siano mai state create per scegliere al meglio la meta delle nostre vacanze, da scrutare prima di selezionare una destinazione e per scoprire al meglio i tesori nascosti (nelle mutande) del nostro pianeta, questa volta è il turno di setacciare l’Italia regione per regione, perchè si sa siamo il Paese con la percentuale più alta di bellezze naturali, tanto vale scoprirle tutte!

Questa speciale mappa delle dimensioni a livello mondiale vedeva trionfare, manco a dirlo, il Congo con una media di quasi 19 cm di tronchetto della felicità, con il Bel Paese che si difendeva più che bene e ne usciva a testa alta dalla competizione con una media di 16 cm (seconda in Europa). Adesso è tempo di scoprire chi faceva alzare questa media.

Manco a dirlo, a tenere alta la bandiera (con tanto di mazza) è l’uomo focoso del sud. Ndo vai vai, cogli bene. Che si passi dal cannuolo siciliano alla soppressata calabrese, dallo struffolo napoletano al taralluccio pugliese la media resta alta (17-18 cm), con l’apice della goduria nel Molise dove si raggiungono vette maestose di 18-19 cm di nerchiume. Hai capito al caciocavallo che si ritrovano!