11 aprile 2014

Pippo Baudo ritorna in tv e si candida per Sanremo. Annatavot!


A volte ritornano! Ci sono personaggi televisivi che per un motivo o per l’altro, dopo essere stati grandi protagonisti del piccolo schermo, sono spariti pian piano. Salvo fare ogni tanto qualche capatina sporadica per dire guardate che esisto ancora, vivo e vegeto.

Uno di questi è un pezzo storico non solo della rai ma del tubo catodico intero, un uomo che ci ha regalato perle di trashume come pochi, un uomo che è la televisione e con i suoi innumerevoli programmi e festival di Sanremo ha cresciuto e plasmato generazioni e generazioni di teledipendenti. Pippo Baudo!

Arrivato oramai all’età del pensionamento e pure superatala (ormai da un bel pò), il nostro bel Pippone si è fatto sfanculare senza neanche un misero grazie ed arrivederci da Mamma Rai, dopo che per lei ha gettato il sangue in battaglie storiche a colpi di dati auditel, share e indice di gradimento. Talmente sgradito, vallo a capire perchè, che per i sessant’anni della Rai hanno festeggiato tutti (pure i figuranti seduti nella piazzetta di Mezzogiorno in Famiglia) eccetto lui.

10 aprile 2014

Lady Gaga - Live at Roseland Ballroom: video concerto


Per chi ama Lady Gaga, che dal vivo fa sempre la sua porca figura. Soprattutto quando senza fronzoli e baracconate si siede al pianoforte e si mette a cantare. Live in uno dei suoi sette show al Roseland Ballroom prima di partire per l'ARTPOP Ball Tour.

Morta definitivamente, resuscitata dopo il mezzo passo falso del suo ultimo disco o semplicemente un calo fisiologico di vendite dovuto alla virata troppo elettronica? Difficile da dire. Ma quando la si vede dal vivo quantomeno i dubbi sul suo talento si dissipano in un batter d'occhio.

Eccetto per gli haters ovviamente...


09 aprile 2014

Dolce e Gabbana versus Victoria Beckham. È catfight


Il bue che da del cornuto all’asino. È catfight nel mondo della moda o, visti i protagonisti, cagne fight. Il duo di stilisti Dolce e Gabbana, famosi soprattutto per vestire i truzzi di mezzo mondo con la loro ex linea D&G, si è permesso di dare un semplice parere sulla loro cara amica Victoria Beckham e il suo nuovo lavoro. Così, tanto per spronarla nel suo nuovo ruolo di stilista e invogliarla a proseguire in questa nuova avventura.

Infatti il duo, nonostante l’ex posh spice sia stata premiata come una delle migliori stiliste del Regno Unito e sia stata osannata recentemente a New York dai critici per la sua ultima collezione, non crede assolutamente nelle doti di stilista della loro cara amichetta.

Le due vipere inacidite durante una manifestazione mondana in quel di Londra non sono andati per il sottile con l’ex cantante ed hanno sollevato qualche piccolo dubbio (ma proprio infinitesimale) sulle sue capacità. Ad aprire le danze è stato Stefano Gabbana. "Lei è un’amica e ha fatto un buon lavoro ma per noi non ha lo stile di un vero e proprio fashion designer. Lei è diventata una stilista dopo aver fatto molte molte molte altre cose ma…Non voglio dire che non sia una stilista ma è un’altra cosa…è diverso…John Galliano è un designer, Alexander McQueen è un designer…".


08 aprile 2014

Megan Gale, Brigitta Boccoli e Simona Tagli. Chi non muore si rivede


Non mi posso assentare un attimo (si va bhe! Un attimo durato tre mesi! E stiamo a guardare il capezzolo! Suvvia!) che nel panorama televisivo italico mi ribagiggiano personaggi che avevo completamente rimosso dalla mente e che per me erano andati a raccogliere patate nei campi. Ed invece è proprio vero il detto "Chi non muore si rivede!" Roba che quando le ho riviste mi si sono strabuzzati gli occhi fuori dalle orbite (si userà mai come espressione!?!).

Non mi ti ero ancora ripreso del tutto dalle fresche e succose notizie che erano giunte alle mie orecchie riguardanti il sequel dei Goonies, i reboot dei Gremlins e di Scuola di polizia, per non parlare del musical di Sailor Moon, che oggi mi arrivano tra capo e collo altre news che hanno fatto vacillare pericolosamente le mie coronarie.

Tre miti trash degli anni novanta, tre giovannone coscelonghe del piccolo schermo sono ritornate tra noi (o quanto meno agli onori della cronaca per un paio d’ore!). Chi non ricorda la sinuosa Megan Gale che si faceva bloccare alla dogana tutta scosciata e sudata manco fosse appena uscita dalla sauna, con i suoi occhioni verdi e l’unica frase italiana che ha imparato in dieci anni di pubblicità Omnitel e cinepanettoni. Tutto intorno a te! Sparita dalla circolazione con la chiusura del contratto che la legava alla compagnia telefonica, se n’è ritornata zitta zitta e quatta quatta in terra natia a farsi ingravidare da un suo connazionale australiano alla soglia degli anta. E per festeggiare il lieto evento si è fatta immortalare tutta ignuda sulla copertina di Marie Claire Australia nella posa quasi d’obbligo per qualsiasi starlette che è in dolce attesa. Fantasia portami via! Praticamente identica a dieci anni fa, ci voleva il lieto evento per farsi rivedere anche dalle nostre parti e far riparlare di sè. Bentornata!

09 dicembre 2013

Britney Spears regina dei flop del 2013 secondo Gigwise


Non ha fatto in tempo ad uscire che già è stato certificato flop. Preventivamente! E a vedere i primi risultati sul mercato inglese c’hanno pure azzeccato.  A nulla sono servite le minacce della sora Britney nei confronti dei suoi fans riguardo un prematuro abbandono delle scene dopo la serie di concerti che terrà a Las Vegas e la possibilità che il suo Britney Jean sarebbe l’ultimo suo disco. Nessuno se l’è inculata! L’album era talmente tanto personale che mi sa che se l’è comprato solo lei.

Solo 34ima in Inghilterra al debutto, peggio pure di Lotus della compianta Aguilera, e i rumors che provengono dall’America non sarebbero dei più rassicuranti, circa 150 mila copie. Ovviamente la diretta interessata non si scompone e continua a concentrarsi sui live in programma, snobbando tutto il resto. D’altra parte non ha da preoccuparsi più di tanto, secondo il sito inglese Gigwise infatti è in buona compagnia in quanto a sonori flop in questo 2013.

A grande sorpresa degli haters che da quando è uscito Applause non fanno altro che gridare al tracollo di Lady Gaga, la cantante non compare nella lista, forte anche dell’ottimo successo del primo singolo (anche se probabilmente non ai livelli dei precedenti) e del buon successo del secondo estratto che l’hanno aiutata a raggiungere il milione di copie vendute con il suo Artpop (o quasi).